Corato e Grenoble unite nel segno dell'Europa

Questa mattina il sindaco Mazzilli ha ricevuto il suo omologo Eric Piolle

martedì 10 aprile 2018 16.19
Corato e Grenoble, mai state così vicine. E lo dimostra la cordiale visita del sindaco di Grenoble Eric Piolle ricevuto a Palazzo di Città dal suo omologo Massimo Mazzilli, in nome di una antica amicizia tra le due comunità.

Grenoble, com'è noto, è la terra che ha ospitato tanti migranti che da Corato si spostarono in Francia alla ricerca di fortuna. Mani laboriose e menti che hanno contribuito allo sviluppo di una città tra le più importanti di Francia.

Il sindaco Piolle, in visita di piacere in Puglia con la sua famiglia, ha fatto tappa a Corato onorando la promessa fatta a Massimo Mazzilli quando quest'ultimo si recò a Grenoble.

Una occasione per aprire le porte al primo cittadino della città transalpina, accogliendolo lì dove hanno le radici le tante famiglie originarie di Corato che hanno scelto Grenoble come loro casa.

Fondamentale per rendere ancora più saldo il gemellaggio tra le due città è il ruolo giocato dall'associazione dei Coratini a Grenoble, rappresentata questa mattina a Corato, dal presidente emerito Savino Ferrara e dai suoi successori, monsieur Tarantini e monsieur Rutigliano.

Nei filmati che seguono le dichiarazioni dei due primi cittadini.