Corato saluta Mauro Colabella: una vita più grande della malattia

Oggi l’ultimo saluto presso la Chiesa Matrice

giovedì 18 giugno 2026 9.18
A cura di Anna Lops
È di ieri la notizia della morte di Mauro Colabella, giovane coratino di 49 anni affetto da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica): una grave malattia neurodegenerativa progressiva che ha accompagnato la vita di Mauro dal 2013 imponendo limiti sempre più stretti al suo corpo, ma non raggiungendo mai ciò che aveva dentro.

Scrollando il suo profilo Facebook, una cosa è chiara: Mauro era una persona capace di stupirsi, di connettersi con gli altri, di trasformare anche i momenti più difficili in qualcosa degno di essere condiviso e ricordato.

Non sono mancati, lungo questa strada, compagni di viaggio inaspettati. Gigi D'Alessio, Gianni Ciardo, Vasco Rossi, Nicola Nocella, fino a un incontro con Papa Francesco: persone che lo hanno incrociato e che lui ha saputo conquistare.

Mauro lascia non solo una moglie, un figlioletto e una famiglia intera, ma anche una comunità a cui ha trasmesso un insegnamento silenzioso e profondo: la dignità della propria vita non dipende dalle condizioni, ma da come la si affronta.

Il rito funebre avrà luogo oggi 18 giugno, alle ore 17.00 nella Chiesa Matrice.