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Attualità
Raccolta differenziata, Risorgimento Socialista Corato: «Introdurre i cassonetti intelligenti»
Un sistema più moderno, igienico e responsabile per la gestione dei rifiuti urbani
Corato - lunedì 3 agosto 2026
10.38 Comunicato Stampa
Corato ha bisogno di compiere un salto di qualità nella gestione della raccolta differenziata. Coerentemente con quanto già proposto nel corso della campagna elettorale, Risorgimento Socialista Corato ritiene necessario avviare una riflessione seria sul superamento dell'attuale modello di raccolta porta a porta, introducendo gradualmente un sistema basato sui cassonetti intelligenti.
Si tratta di una soluzione già al centro del dibattito in molte realtà italiane, perché consente di coniugare decoro urbano, igiene pubblica, controllo dei conferimenti e responsabilizzazione dei cittadini. I cassonetti intelligenti, dotati di sistemi di riconoscimento dell'utenza tramite tessera o card personale, permetterebbero al Comune di monitorare in maniera più puntuale il conferimento dei rifiuti e di contrastare comportamenti scorretti, abbandoni e conferimenti impropri.
Un sistema di questo tipo renderebbe la raccolta differenziata più ordinata e più equa: ogni cittadino sarebbe messo nelle condizioni di conferire correttamente i rifiuti, evitando sanzioni e contribuendo in modo concreto al miglioramento del servizio. Allo stesso tempo, l'amministrazione comunale avrebbe a disposizione dati utili per organizzare meglio la raccolta, ridurre sprechi, ottimizzare i percorsi e valutare forme di premialità per le utenze più virtuose.
Risorgimento Socialista Corato sottolinea inoltre che il tema della TARI non può essere affrontato soltanto aumentando il peso economico su famiglie, commercianti e attività produttive. In un momento in cui i costi ricadono in modo significativo sulle imprese locali, con il rischio di essere inevitabilmente trasferiti sui consumatori finali, occorre puntare su strumenti capaci di rendere il sistema più efficiente e di premiare chi produce meno rifiuto indifferenziato.
«L'introduzione dei cassonetti intelligenti deve essere accompagnata da una fase di informazione capillare, dal coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni di categoria e degli operatori economici, nonché da una sperimentazione graduale nei quartieri, così da verificare criticità, correggere eventuali disservizi e costruire un modello realmente adatto alle esigenze della città.» ha dichiarato Mimmo Lastella.
La proposta del Risorgimento Socialista: «La nostra proposta non è un passo indietro rispetto alla raccolta differenziata, ma un passo avanti verso una gestione più moderna, controllabile e sostenibile. Superare il porta a porta non significa rinunciare alla responsabilità ambientale, bensì dotarsi di strumenti più efficaci per ottenere risultati migliori, ridurre il disordine nelle strade e garantire maggiore equità tra le utenze.»
Infine, Risorgimento Socialista Corato invita l'amministrazione comunale ad aprire, insieme ai Comuni limitrofi e all'ANCI, un confronto istituzionale con la Regione Puglia affinché venga rafforzata la pianificazione regionale del ciclo dei rifiuti. È necessario discutere con serietà della chiusura del ciclo, dell'aggiornamento degli strumenti di programmazione e della realizzazione di impianti idonei, compresi quelli di termovalorizzazione, per ridurre la dipendenza dal conferimento in discarica e abbattere i costi legati al trasporto e allo smaltimento.
«Corato merita un servizio più efficiente, più pulito e più giusto. Per questo chiediamo che il tema venga affrontato senza pregiudizi, con visione amministrativa e con l'obiettivo di tutelare cittadini, imprese, ambiente e decoro urbano.» ha concluso.
Si tratta di una soluzione già al centro del dibattito in molte realtà italiane, perché consente di coniugare decoro urbano, igiene pubblica, controllo dei conferimenti e responsabilizzazione dei cittadini. I cassonetti intelligenti, dotati di sistemi di riconoscimento dell'utenza tramite tessera o card personale, permetterebbero al Comune di monitorare in maniera più puntuale il conferimento dei rifiuti e di contrastare comportamenti scorretti, abbandoni e conferimenti impropri.
Un sistema di questo tipo renderebbe la raccolta differenziata più ordinata e più equa: ogni cittadino sarebbe messo nelle condizioni di conferire correttamente i rifiuti, evitando sanzioni e contribuendo in modo concreto al miglioramento del servizio. Allo stesso tempo, l'amministrazione comunale avrebbe a disposizione dati utili per organizzare meglio la raccolta, ridurre sprechi, ottimizzare i percorsi e valutare forme di premialità per le utenze più virtuose.
Risorgimento Socialista Corato sottolinea inoltre che il tema della TARI non può essere affrontato soltanto aumentando il peso economico su famiglie, commercianti e attività produttive. In un momento in cui i costi ricadono in modo significativo sulle imprese locali, con il rischio di essere inevitabilmente trasferiti sui consumatori finali, occorre puntare su strumenti capaci di rendere il sistema più efficiente e di premiare chi produce meno rifiuto indifferenziato.
«L'introduzione dei cassonetti intelligenti deve essere accompagnata da una fase di informazione capillare, dal coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni di categoria e degli operatori economici, nonché da una sperimentazione graduale nei quartieri, così da verificare criticità, correggere eventuali disservizi e costruire un modello realmente adatto alle esigenze della città.» ha dichiarato Mimmo Lastella.
La proposta del Risorgimento Socialista: «La nostra proposta non è un passo indietro rispetto alla raccolta differenziata, ma un passo avanti verso una gestione più moderna, controllabile e sostenibile. Superare il porta a porta non significa rinunciare alla responsabilità ambientale, bensì dotarsi di strumenti più efficaci per ottenere risultati migliori, ridurre il disordine nelle strade e garantire maggiore equità tra le utenze.»
Infine, Risorgimento Socialista Corato invita l'amministrazione comunale ad aprire, insieme ai Comuni limitrofi e all'ANCI, un confronto istituzionale con la Regione Puglia affinché venga rafforzata la pianificazione regionale del ciclo dei rifiuti. È necessario discutere con serietà della chiusura del ciclo, dell'aggiornamento degli strumenti di programmazione e della realizzazione di impianti idonei, compresi quelli di termovalorizzazione, per ridurre la dipendenza dal conferimento in discarica e abbattere i costi legati al trasporto e allo smaltimento.
«Corato merita un servizio più efficiente, più pulito e più giusto. Per questo chiediamo che il tema venga affrontato senza pregiudizi, con visione amministrativa e con l'obiettivo di tutelare cittadini, imprese, ambiente e decoro urbano.» ha concluso.
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