Il valore del dono tra scienza e solidarietà per i 45 anni di Avis
Il convegno di venerdì a Palazzo Gioia ha illustrato il percorso clinico dalla donazione alla trasfusione. Premiati gli studenti donatori.
sabato 6 giugno 2026
10.12
Si è tenuto ieri, venerdì 5 giugno, presso Palazzo Gioia a Corato, l'incontro divulgativo "Il sangue tra scienza e solidarietà: il valore del dono", organizzato da AVIS Corato nell'ambito delle celebrazioni per il quarantacinquesimo anniversario di fondazione dell'associazione.
La serata ha segnato l'avvio ufficiale della campagna estiva di sensibilizzazione alla donazione del sangue: un appuntamento che acquista particolare rilevanza in un periodo storicamente delicato per il sistema trasfusionale nazionale. Durante i mesi estivi il calo fisiologico delle donazioni espone le strutture sanitarie al rischio di carenze nelle scorte, con conseguenze potenzialmente gravi per i pazienti che necessitano di trasfusioni periodiche.
Al centro dell'incontro il contributo della Dottoressa Vanda Strafella, Dirigente Medico U.O.C. di Ematologia con Trapianto presso l'Ospedale Civile di Barletta, che ha analizzato le basi scientifiche per la donazione del sangue, con definizioni ed esempi clinici.
Esaustiva anche la spiegazione circa il percorso dal donatore al ricevente che parte da una selezione che prevede specifici requisiti fisici: un'età compresa tra i 18 e i 65 anni, un peso maggiore ai 50 kg e i giusti valori di emoglobina, pressione arteriosa e battito cardiaco. Requisiti che possono venire meno in caso di malattie, mestruazioni, interventi chirurgici o assunzione di farmaci.
La Dott.ssa ha inoltre sottolineato il legame tra ricerca medica, assistenza ai pazienti e partecipazione civica, con particolare attenzione alle patologie ematologiche croniche, come la talassemia, che rendono la disponibilità di sangue una questione di sopravvivenza quotidiana per migliaia di persone.
La serata si è conclusa con la cerimonia di consegna dei voucher di sostegno allo studio destinati agli studenti donatori, un riconoscimento simbolico e concreto con cui AVIS Corato ha inteso valorizzare l'impegno dei giovani che scelgono di mettere a disposizione della comunità la propria salute e il proprio tempo.
La serata ha segnato l'avvio ufficiale della campagna estiva di sensibilizzazione alla donazione del sangue: un appuntamento che acquista particolare rilevanza in un periodo storicamente delicato per il sistema trasfusionale nazionale. Durante i mesi estivi il calo fisiologico delle donazioni espone le strutture sanitarie al rischio di carenze nelle scorte, con conseguenze potenzialmente gravi per i pazienti che necessitano di trasfusioni periodiche.
Al centro dell'incontro il contributo della Dottoressa Vanda Strafella, Dirigente Medico U.O.C. di Ematologia con Trapianto presso l'Ospedale Civile di Barletta, che ha analizzato le basi scientifiche per la donazione del sangue, con definizioni ed esempi clinici.
Esaustiva anche la spiegazione circa il percorso dal donatore al ricevente che parte da una selezione che prevede specifici requisiti fisici: un'età compresa tra i 18 e i 65 anni, un peso maggiore ai 50 kg e i giusti valori di emoglobina, pressione arteriosa e battito cardiaco. Requisiti che possono venire meno in caso di malattie, mestruazioni, interventi chirurgici o assunzione di farmaci.
La Dott.ssa ha inoltre sottolineato il legame tra ricerca medica, assistenza ai pazienti e partecipazione civica, con particolare attenzione alle patologie ematologiche croniche, come la talassemia, che rendono la disponibilità di sangue una questione di sopravvivenza quotidiana per migliaia di persone.
La serata si è conclusa con la cerimonia di consegna dei voucher di sostegno allo studio destinati agli studenti donatori, un riconoscimento simbolico e concreto con cui AVIS Corato ha inteso valorizzare l'impegno dei giovani che scelgono di mettere a disposizione della comunità la propria salute e il proprio tempo.