La lettera anonima sul concorso da dirigente e la risposta del consigliere Mascoli

Smascherata una falsa lettera durante l’ultima seduta di consiglio

giovedì 30 ottobre 2025 11.52
A cura di Anna Lops
Il consiglio comunale del 21 ottobre 2025 continua ad essere al centro del dibattito.

Questa volta ad essere presa in considerazione una lettera proveniente da un'associazione avente sede ad Andria, del tutto estranea alla vicenda.

Il contenuto della lettera, portato all'attenzione dei presenti dal sindaco, annunciava il vincitore del concorso per l'assunzione a tempo indeterminato del nuovo dirigente del Settore dei Servizi Sociali.

Un annuncio completamente arbitrario, privo di valore ufficiale e non riconosciuto da nessun ente preposto, che non ha trovato terreno fertile di diffusione: il nome citato nella lettera non risulta aver superato la fase delle preselettive.

«Un tentativo scorretto di influenzare l'esito della selezione» ha affermato De Benedittis «È grave che si diffondano notizie infondate soprattutto quando si tratta di procedure pubbliche che coinvolgono la fiducia dei cittadini».

Il documento ha, però, suscitato agitazione e confusione tra i consiglieri che hanno mostrato sin da subito perplessità.

A tal proposito, le riflessioni del consigliere del "Gruppo misto" Salvatore Mascoli:

«In relazione alla lettera anonima avente oggetto il concorso per Dirigente per il settore dei Servizi Sociali, molto probabilmente il ricevente è anche il mittente. Potrebbe essere tutta una farsa architettata dal mestierante del sofismo, armi per deflettere dai giochi di potere (abuso di posizione dominante da cui deriva posizione di rendita).
Avevo denunciato in Consiglio Comunale che la selezione per le assunzioni in Asipu era una farsa a cui sono seguite altre attività "truffaldine". I nomi dei vincitori erano già decisi e quindi tutti gli altri concorrenti partecipanti ai bandi, pagavano venti euro ma avevano perso in partenza. Tra l'altro i venti euro venivano pagati con ulteriori costi aggiuntivi legati alle commissioni per le transazioni.
Inoltre fu trasformata la posizione del Direttore Tecnico in Coordinatore, un abito cucito addosso individualmente per favorire un unico candidato.
Come diceva Giulio Andreotti, a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre ci si azzecca
».