Legambiente Corato per il NO al Referendum sulla Giustizia: i motivi

«Una difesa dei principi costituzionali»

sabato 3 gennaio 2026
Il circolo Legambiente "Angelo Vassallo" di Corato formalizza la propria adesione al Comitato per il No in merito alla riforma costituzionale sull'ordinamento giurisdizionale. Tale scelta rifugge da logiche di parte per attestarsi su una difesa rigorosa dei principi di indipendenza e autonomia della magistratura, intesi quali pilastri imprescindibili dello Stato di diritto e presidi necessari alla tutela dei diritti collettivi.

Il nostro Circolo aderisce ufficialmente al Comitato per il NO in vista del prossimo referendum costituzionale sulla separazione delle carriere. Non è una scelta di parte, ma una difesa dei principi costituzionali. Riteniamo che questa riforma non risolva i problemi reali della giustizia, ma rischi di minare l'indipendenza di chi indaga, pilastro fondamentale per la tutela della legalità e dell'ambiente.

Ecco i motivi della nostra posizione:

Indipendenza a rischio: La separazione delle carriere isola il Pubblico Ministero e apre la strada a un possibile controllo della politica sull'azione penale. Un rischio inaccettabile per uno Stato di diritto.

Tutela dell'Ambiente: Il contrasto alle ecomafie e ai reati ambientali richiede magistrati liberi da condizionamenti. Indebolire l'autonomia di chi indaga significa rendere più fragili le indagini su inquinamento e traffico illecito di rifiuti.

Nessuna efficienza: La riforma non interviene sulle vere piaghe del sistema: la mancanza di personale nei tribunali, i carichi di lavoro eccessivi e la lentezza dei processi. Non garantisce i cittadini più tutelati, ma solo una magistratura più debole.

Le parole del nostro Presidente, Giuseppe Faretra: "L'autonomia della magistratura è l'unica vera sentinella a difesa del territorio. Difendere l'indipendenza del Pubblico Ministero significa garantire che l'azione penale contro chi devasta le nostre risorse naturali resti imparziale e uguale per tutti."

La difesa della nostra salute e del nostro territorio passa anche attraverso la difesa della Costituzione.