Nasce a Corato “Intesa Riformista”, un nuovo laboratorio politico per il centrosinistra
Ieri l’incontro presso la sede di Via San Benedetto
martedì 10 marzo 2026
10.52
Una nuova realtà politica è stata annunciata ieri 9 marzo in vista delle prossime amministrative: Intesa Riformista è il nuovo percorso politico promosso da Italia Viva Corato e PSI Corato che si muove nell'ambito del centrosinistra.
A presiedere all'incontro Stefano Franco, Presidente Italia Viva provincia di Bari e Giovanni Lomoro, Segretario Provinciale di PSI, con i saluti di Grazia Tarantini, Presidente di Italia Viva Corato, e Antonio Montrone, Segretario del PSI Corato.
Sostenitore del sindaco uscente De Benedittis, il progetto mira a dare voce all'area moderata del centrosinistra, aggregando forze riformiste intorno a valori comuni tra cui la giustizia sociale.
Con uno sguardo attento ai problemi, alle necessità concrete e alla politica del governo, l'obiettivo è quello di unire le diverse realtà riformiste in un progetto che possa andare oltre il momento elettore a cui Corato si accinge.
In un territorio come Corato che risulta essere il secondo più popoloso della provincia di Bari prossimo alle elezioni e uno dei più importanti a livello produttivo ed economico, la presenza di una realtà riformista strutturata può assumere un'importante valenza.
Come ribadito più volte, il proposito principale risiede nel bene della città perseguibile attraverso azioni e progetti strutturati, superando il mero appuntamento elettorale.
«Noi pensiamo che la storia d'Italia dimostri che, laddove c'è stato progresso si è sempre partiti da una matrice riformista», ha dichiarato Stefano Franco. «Riformismo cosa vuol dire? Vuol dire concentrarsi su cose concrete, sul pragmatismo, sulla politica del governo. Il riformismo non è una via di mezzo tra destra e sinistra, ma è proprio un modo di vivere l'aspetto politico. Quella politica che il coraggio di governare invece di urlarli».
«Se tutto va bene noi avremo tutte le carte in regola per andare ai nostri dirigenti domani e dire che si deve tradurre sul piano nazionale questa intesa riformista in vista delle elezioni politiche», ha affermato Giovanni Lomoro. «Avete una grossa responsabilità di fare bene affinché poi a Roma possiamo dire "Prendiamo esempio da Corato". Esportare il laboratorio da questa città a livello nazionale può riempire tutti noi di orgoglio».
Intesa Riformista dunque si presenta come una proposta moderata all'interno del centrosinistra, tesa a trasformare la società correggendone i difetti.
A presiedere all'incontro Stefano Franco, Presidente Italia Viva provincia di Bari e Giovanni Lomoro, Segretario Provinciale di PSI, con i saluti di Grazia Tarantini, Presidente di Italia Viva Corato, e Antonio Montrone, Segretario del PSI Corato.
Sostenitore del sindaco uscente De Benedittis, il progetto mira a dare voce all'area moderata del centrosinistra, aggregando forze riformiste intorno a valori comuni tra cui la giustizia sociale.
Con uno sguardo attento ai problemi, alle necessità concrete e alla politica del governo, l'obiettivo è quello di unire le diverse realtà riformiste in un progetto che possa andare oltre il momento elettore a cui Corato si accinge.
In un territorio come Corato che risulta essere il secondo più popoloso della provincia di Bari prossimo alle elezioni e uno dei più importanti a livello produttivo ed economico, la presenza di una realtà riformista strutturata può assumere un'importante valenza.
Come ribadito più volte, il proposito principale risiede nel bene della città perseguibile attraverso azioni e progetti strutturati, superando il mero appuntamento elettorale.
«Noi pensiamo che la storia d'Italia dimostri che, laddove c'è stato progresso si è sempre partiti da una matrice riformista», ha dichiarato Stefano Franco. «Riformismo cosa vuol dire? Vuol dire concentrarsi su cose concrete, sul pragmatismo, sulla politica del governo. Il riformismo non è una via di mezzo tra destra e sinistra, ma è proprio un modo di vivere l'aspetto politico. Quella politica che il coraggio di governare invece di urlarli».
«Se tutto va bene noi avremo tutte le carte in regola per andare ai nostri dirigenti domani e dire che si deve tradurre sul piano nazionale questa intesa riformista in vista delle elezioni politiche», ha affermato Giovanni Lomoro. «Avete una grossa responsabilità di fare bene affinché poi a Roma possiamo dire "Prendiamo esempio da Corato". Esportare il laboratorio da questa città a livello nazionale può riempire tutti noi di orgoglio».
Intesa Riformista dunque si presenta come una proposta moderata all'interno del centrosinistra, tesa a trasformare la società correggendone i difetti.