Vito Scaringella candidato con l’Udc: «Corato va sostenuta con visione e concretezza»
Cinquant’anni, uomo di impresa e di sport, ha scelto di mettere a disposizione della città la sua esperienza
mercoledì 25 marzo 2026
10.36
Sviluppo del territorio, sostegno alle imprese, attenzione allo sport e impegno sociale: è su questi assi che si fonda la candidatura di Vito Scaringella al consiglio comunale nella lista Udc, a sostegno del candidato sindaco Pietro Zona.
Cinquant'anni, imprenditore e uomo di sport, Vito Scaringella entra nella competizione elettorale portando con sé un percorso fatto di lavoro, relazioni e presenza concreta nella vita della città. Un impegno costruito giorno dopo giorno, a contatto diretto con le esigenze del territorio.
Negli anni, la sua attività si è caratterizzata anche per una forte attenzione alla salvaguardia ambientale, tradotta in iniziative e progetti capaci di sensibilizzare la comunità e coinvolgere le nuove generazioni. Un lavoro che ha spesso visto protagonisti anche i più piccoli, con percorsi pensati per educare al rispetto del territorio e alla responsabilità condivisa.
Una candidatura che nasce quindi da lontano e che oggi si rafforza nella volontà di trasformare l'esperienza maturata in un impegno istituzionale, fondato su un'idea chiara: una città cresce davvero quando le persone vengono messe nelle condizioni di partecipare, di essere parte attiva, di contribuire alle scelte.
«Il mio percorso professionale mi ha dato molto – spiega Vito Scaringella –. Oggi sento il desiderio e la responsabilità di mettere questa esperienza a disposizione della mia città, contribuendo in maniera attiva al suo sviluppo».
Al centro della sua proposta c'è una visione concreta: creare opportunità per le imprese, valorizzare lo sport come strumento di inclusione e crescita, sostenere il mondo associativo e rafforzare il dialogo con i cittadini, trasformando l'ascolto in azione.
«Corato ha energie importanti che meritano di essere accompagnate e sostenute – aggiunge –. Servono programmazione, ascolto e capacità di tradurre le esigenze in azioni concrete, con uno sguardo attento alle opportunità di crescita».
Il claim scelto per la campagna, "Lo dico, lo faccio", racconta bene il suo approccio: diretto, coerente, orientato ai risultati. Un modo di intendere l'impegno pubblico che punta a ricostruire fiducia e credibilità.
«Mettersi in gioco oggi significa assumersi una responsabilità – conclude –. Lo faccio con spirito costruttivo e con la volontà di dare un contributo concreto al futuro della nostra comunità».
Cinquant'anni, imprenditore e uomo di sport, Vito Scaringella entra nella competizione elettorale portando con sé un percorso fatto di lavoro, relazioni e presenza concreta nella vita della città. Un impegno costruito giorno dopo giorno, a contatto diretto con le esigenze del territorio.
Negli anni, la sua attività si è caratterizzata anche per una forte attenzione alla salvaguardia ambientale, tradotta in iniziative e progetti capaci di sensibilizzare la comunità e coinvolgere le nuove generazioni. Un lavoro che ha spesso visto protagonisti anche i più piccoli, con percorsi pensati per educare al rispetto del territorio e alla responsabilità condivisa.
Una candidatura che nasce quindi da lontano e che oggi si rafforza nella volontà di trasformare l'esperienza maturata in un impegno istituzionale, fondato su un'idea chiara: una città cresce davvero quando le persone vengono messe nelle condizioni di partecipare, di essere parte attiva, di contribuire alle scelte.
«Il mio percorso professionale mi ha dato molto – spiega Vito Scaringella –. Oggi sento il desiderio e la responsabilità di mettere questa esperienza a disposizione della mia città, contribuendo in maniera attiva al suo sviluppo».
Al centro della sua proposta c'è una visione concreta: creare opportunità per le imprese, valorizzare lo sport come strumento di inclusione e crescita, sostenere il mondo associativo e rafforzare il dialogo con i cittadini, trasformando l'ascolto in azione.
«Corato ha energie importanti che meritano di essere accompagnate e sostenute – aggiunge –. Servono programmazione, ascolto e capacità di tradurre le esigenze in azioni concrete, con uno sguardo attento alle opportunità di crescita».
Il claim scelto per la campagna, "Lo dico, lo faccio", racconta bene il suo approccio: diretto, coerente, orientato ai risultati. Un modo di intendere l'impegno pubblico che punta a ricostruire fiducia e credibilità.
«Mettersi in gioco oggi significa assumersi una responsabilità – conclude –. Lo faccio con spirito costruttivo e con la volontà di dare un contributo concreto al futuro della nostra comunità».