Convocato il primo consiglio comunale del secondo mandato De Benedittis
La convocazione è per venerdì 3 luglio alle ore 9
mercoledì 1 luglio 2026
9.36
È stata convocata venerdì 3 luglio, alle ore 9, la prima seduta del Consiglio comunale appena eletto. Un appuntamento istituzionale di grande rilievo, che segna l'avvio ufficiale dell'attività politico-amministrativa della nuova maggioranza e dell'intero consesso cittadino.
Convocata in sessione straordinaria, la seduta apre formalmente il nuovo mandato: è in questa occasione che vengono compiuti gli adempimenti previsti dalla legge per rendere operativo il governo della città.
L'ordine del giorno si articola in sei punti, tutti riconducibili all'insediamento dei nuovi organi istituzionali.
Si parte con la convalida degli eletti: il Consiglio verificherà l'elezione del sindaco e dei consiglieri comunali, accertando i requisiti di eleggibilità e compatibilità e disponendo le eventuali surroghe previste dallo Statuto comunale. Seguirà l'elezione del presidente del Consiglio comunale, chiamato a garantire il buon funzionamento dell'assemblea e a rappresentare in modo equilibrato l'intero organo civico: uno dei passaggi più attesi della giornata, capace di anticipare gli equilibri della nuova amministrazione.
Il momento più solenne della seduta sarà il giuramento del sindaco, atto previsto dall'articolo 50 del Testo unico degli enti locali e dallo Statuto comunale, con cui il primo cittadino si impegnerà pubblicamente a esercitare il proprio mandato nel rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica.
Sempre nel corso della seduta, il sindaco renderà nota la composizione della nuova Giunta, comunicando i nomi degli assessori che condivideranno con lui la guida dell'amministrazione nei prossimi anni. Il Consiglio procederà quindi a verificare i requisiti di compatibilità ed eleggibilità dei componenti dell'esecutivo.
Chiuderà i lavori l'elezione della Commissione elettorale comunale, organismo previsto dalla normativa nazionale per l'esercizio delle funzioni in materia elettorale.
Al di là del suo valore procedurale, la prima seduta del nuovo Consiglio comunale segna il momento in cui la rappresentanza scelta dai cittadini prende concretamente forma, con maggioranza e opposizione pronte ad avviare, insieme, un percorso istituzionale che accompagnerà la Città nei successivi cinque anni.
Convocata in sessione straordinaria, la seduta apre formalmente il nuovo mandato: è in questa occasione che vengono compiuti gli adempimenti previsti dalla legge per rendere operativo il governo della città.
L'ordine del giorno si articola in sei punti, tutti riconducibili all'insediamento dei nuovi organi istituzionali.
Si parte con la convalida degli eletti: il Consiglio verificherà l'elezione del sindaco e dei consiglieri comunali, accertando i requisiti di eleggibilità e compatibilità e disponendo le eventuali surroghe previste dallo Statuto comunale. Seguirà l'elezione del presidente del Consiglio comunale, chiamato a garantire il buon funzionamento dell'assemblea e a rappresentare in modo equilibrato l'intero organo civico: uno dei passaggi più attesi della giornata, capace di anticipare gli equilibri della nuova amministrazione.
Il momento più solenne della seduta sarà il giuramento del sindaco, atto previsto dall'articolo 50 del Testo unico degli enti locali e dallo Statuto comunale, con cui il primo cittadino si impegnerà pubblicamente a esercitare il proprio mandato nel rispetto della Costituzione e delle leggi della Repubblica.
Sempre nel corso della seduta, il sindaco renderà nota la composizione della nuova Giunta, comunicando i nomi degli assessori che condivideranno con lui la guida dell'amministrazione nei prossimi anni. Il Consiglio procederà quindi a verificare i requisiti di compatibilità ed eleggibilità dei componenti dell'esecutivo.
Chiuderà i lavori l'elezione della Commissione elettorale comunale, organismo previsto dalla normativa nazionale per l'esercizio delle funzioni in materia elettorale.
Al di là del suo valore procedurale, la prima seduta del nuovo Consiglio comunale segna il momento in cui la rappresentanza scelta dai cittadini prende concretamente forma, con maggioranza e opposizione pronte ad avviare, insieme, un percorso istituzionale che accompagnerà la Città nei successivi cinque anni.