Corato, il centrodestra stringe sul nome di Zona per sfidare De Benedettis
Prende forma una candidatura femminile autonoma
martedì 24 febbraio 2026
10.44
A Corato la partita politica si sta definendo con maggiore nitidezza. Il centrodestra, intenzionato a costruire una sfida diretta al sindaco uscente Corrado De Benedettis, sta accelerando sulla scelta del proprio candidato. In queste ore, secondo fonti interne alla coalizione, il nome che sembra aver raccolto più consensi è quello del Capitano dei Carabinieri Zona, figura considerata capace di rappresentare una proposta alternativa e competitiva rispetto all'amministrazione in carica.
La sua eventuale candidatura, ancora in fase di valutazione, viene letta come un segnale di discontinuità e di rilancio per un'area politica che punta a riorganizzarsi e a presentarsi unita nella sfida elettorale.
Parallelamente, però, il quadro cittadino si arricchisce di un ulteriore elemento: la possibile discesa in campo di una candidata donna, autonoma sia dal centrodestra sia dall'area che sostiene De Benedettis. Un profilo che si muove fuori dagli schieramenti tradizionali e che potrebbe intercettare quella parte di elettorato che non si riconosce nelle due principali polarità politiche.
La sua presenza, qualora venisse confermata, aprirebbe un fronte nuovo nella competizione, introducendo una terza via capace di modificare equilibri e strategie.
Le prossime ore saranno decisive per capire se il centrodestra ufficializzerà la candidatura di Zona e se la proposta femminile sceglierà di rendere pubblico il proprio progetto. Quel che è certo è che la campagna elettorale di Corato si avvia verso una configurazione più articolata del previsto, con tre possibili poli pronti a contendersi la guida della città.
La sua eventuale candidatura, ancora in fase di valutazione, viene letta come un segnale di discontinuità e di rilancio per un'area politica che punta a riorganizzarsi e a presentarsi unita nella sfida elettorale.
Parallelamente, però, il quadro cittadino si arricchisce di un ulteriore elemento: la possibile discesa in campo di una candidata donna, autonoma sia dal centrodestra sia dall'area che sostiene De Benedettis. Un profilo che si muove fuori dagli schieramenti tradizionali e che potrebbe intercettare quella parte di elettorato che non si riconosce nelle due principali polarità politiche.
La sua presenza, qualora venisse confermata, aprirebbe un fronte nuovo nella competizione, introducendo una terza via capace di modificare equilibri e strategie.
Le prossime ore saranno decisive per capire se il centrodestra ufficializzerà la candidatura di Zona e se la proposta femminile sceglierà di rendere pubblico il proprio progetto. Quel che è certo è che la campagna elettorale di Corato si avvia verso una configurazione più articolata del previsto, con tre possibili poli pronti a contendersi la guida della città.