Corato, primo confronto pubblico tra i candidati sindaco: economia, imprese e futuro al centro del dibattito

Presenti i quattro candidati Vincenzo Adduci, Corrado De Benedittis, Nica Testino e Pietro Zona

giovedì 30 aprile 2026 10.06
A cura di Anna Lops
Un confronto per mettere alla prova non la retorica, non le promesse, ma la concretezza e la progettualità: cinque domande a testa con una possibilità di due minuti di risposta e uno di replica, hanno permesso ai quattro candidati alla carica di primo cittadino (Vincenzo Adduci, Corrado De Benedittis, Nica Testino e Pietro Zona) di confrontarsi tra loro su temi quali sviluppo economico, imprese, attività produttive e sulle scelte amministrative che ne permettono la crescita.

Il confronto, tenutosi ieri 29 aprile nella sala conferenze di Casillo, è stato organizzato dall'Associazione AIC e ha visto la partecipazione di una platea composta principalmente da imprenditori.

Moderato dal giornalista Giuseppe Cantatore e del presidente AIC, Claudio Amorese, l'incontro ha posto l'attenzione su questioni concrete quali interventi, risorse e tempi.

In questo contesto, De Benedittis ha rivendicato i cinque anni di mandato e le progettualità avviate, tra cui la partecipazione di molte aziende a fiere anche internazionali o la realizzazione delle opere infrastrutturali e viarie.

Testino, Zona e Adduci hanno, invece, evidenziato molte delle carenze della zona, proponendo soluzioni e progetti differenti: revisione e strutturazione del piano urbanistico per Testino; possibilità di utilizzo di energie alternative per Adduci; il coinvolgimento di imprenditori per una mappatura delle criticità per Zona.

Confronto candidati © Anna Lops
Confronto candidati © Anna Lops
Confronto candidati © Anna Lops
Confronto candidati © Anna Lops
Confronto candidati © Anna Lops
Confronto candidati © Anna Lops
Confronto candidati © Anna Lops
Confronto candidati © Anna Lops

Un secondo punto ha riguardato l'innovazione con un focus specifico sul rapporto tra imprese e università, per poi trattare il rapporto tra enti comunali e aziende, tra pubblico e privato grazie soprattutto a figure specializzate ed esperte.

L'internazionalizzazione delle aziende è stato il quarto punto preso in considerazione: per Pietro Zona tra le azioni necessarie c'è la creazione di una piattaforma per la vendita dei prodotti; Nica Testino si è soffermata sulle consulte che non sembrano essere più luogo di partecipazione; Adduci ha affermato la necessità di un'amministrazione attenta con uffici rafforzati e maggiori figure professionali; De Benedittis ha mostrato il lavoro del Comune che ha permesso la partecipazione di molte aziende a fiere anche internazionali.

Un momento conclusivo è stato dedicato alle priorità per la città e agli obiettivi da raggiungere nei primi due anni di mandato: se per Zona e Testino il problema principale è la sicurezza urbana, per Adduci questa non può essere risolta dal sindaco, ma necessita di un intervento che parta dall'alto. De Benedittis ha, invece, ribadito la necessità di portare avanti quanto iniziato e concludere le diverse progettualità avviate.

A fine incontro la parola è stata data al presidente e amministratore delegato di "Casillo S.P.A." Francesco Casillo che ha ribadito l'importanza della collaborazione e dell'ascolto: «Il suggerimento che do a noi imprenditori e a questi cari candidati è quello di dialogare a prescindere dalle opinioni politiche», ha affermato. «Io ricordo che quando mio padre si è trasferito in questa zona non c'era proprio niente. Ha fatto tutto lui, però da parte delle istituzioni c'era sempre una situazione di collaborazione, un'intesa tra imprenditori, politici e tecnici. Se c'è una collaborazione sana e sincera, qualcosa si può fare».