Disastro ferroviario. Lastella: «Una lapide commemorativa nelle stazioni di Andria, Corato e Barletta»
La richiesta del Risorgimento socialista Puglia alla Regione Puglia
venerdì 10 luglio 2026
10.42
In occasione del 12 luglio, giornata del ricordo della strage ferroviaria che costò la vita a 23 persone e provocò il ferimento di oltre 50 passeggeri, Mimmo Lastella, responsabile regionale trasporti e infrastrutture, propone alla Regione Puglia, di concerto con i Comuni di Andria, Corato e Barletta, di promuovere l'installazione di una lapide commemorativa nelle stazioni ferroviarie delle tre città.
«La lapide, recante i nomi delle 23 vittime, rappresenterebbe un segno istituzionale permanente di memoria, rispetto e responsabilità collettiva. Un gesto concreto per rendere più solenne e riconoscibile una ricorrenza che non può limitarsi ai soli cerimoniali di rito, ma deve continuare a parlare alle comunità e, in particolare, alle giovani generazioni.» Così Mimmo Lastella, Risorgimento socialista Puglia.
«Quel 12 luglio persero la vita lavoratori, lavoratrici, studenti e persone che si trovavano casualmente su quei treni. In un istante, per responsabilità e negligenze altrui, furono spezzate esistenze, famiglie, sogni e progetti di futuro - ha dichiarato -. Molti dei feriti, inoltre, portano ancora oggi i segni fisici e morali di quella tragedia.»
«Per queste ragioni, il 12 luglio deve essere riconosciuto e vissuto come giornata del ricordo, del rispetto e della consapevolezza, affinché la memoria delle 23 vittime resti scolpita non solo nelle cerimonie pubbliche, ma anche nei luoghi simbolo di quella tragedia: le stazioni di Corato, Andria e Barletta.» ha concluso.
«La lapide, recante i nomi delle 23 vittime, rappresenterebbe un segno istituzionale permanente di memoria, rispetto e responsabilità collettiva. Un gesto concreto per rendere più solenne e riconoscibile una ricorrenza che non può limitarsi ai soli cerimoniali di rito, ma deve continuare a parlare alle comunità e, in particolare, alle giovani generazioni.» Così Mimmo Lastella, Risorgimento socialista Puglia.
«Quel 12 luglio persero la vita lavoratori, lavoratrici, studenti e persone che si trovavano casualmente su quei treni. In un istante, per responsabilità e negligenze altrui, furono spezzate esistenze, famiglie, sogni e progetti di futuro - ha dichiarato -. Molti dei feriti, inoltre, portano ancora oggi i segni fisici e morali di quella tragedia.»
«Per queste ragioni, il 12 luglio deve essere riconosciuto e vissuto come giornata del ricordo, del rispetto e della consapevolezza, affinché la memoria delle 23 vittime resti scolpita non solo nelle cerimonie pubbliche, ma anche nei luoghi simbolo di quella tragedia: le stazioni di Corato, Andria e Barletta.» ha concluso.