Forzano la serranda, ma il colpo in gioielleria sfuma: ladri in fuga
Il furto è stato tentato a Corato, nella notte trascorsa, da parte di alcuni individui poi fuggiti al momento dell'attiviazione dell'allarme
sabato 10 gennaio 2026
22.38
Il colpo sarebbe stato grosso. Se soltanto fosse riuscito. Il sistema d'allarme, però, è scattato rapidamente e ha colto di sorpresa i malviventi. Costretti alla fuga, prima dell'arrivo delle pattuglie della Metronotte, quando erano ancora all'inizio. Un caso per il quale è stata adesso aperta un'indagine da parte dei Carabinieri.
I ladri, secondo gli investigatori «un commando ben organizzato ed attrezzato», sono entrati in azione nel corso della notte appena trascorsa, alle ore 03.30, e hanno puntato alla gioielleria Zitoli, in largo Plebiscito, sperando di fare bottino grosso. I componenti della banda, di sicuro composta da dei professionisti, tutti a volto coperto, hanno tentato di aprire la serranda dell'attività commerciale servendosi di una fiamma ossidrica. Il tentativo di scardinarla, però, è andata a vuoto.
Il sistema antintrusione, collegato alla sala operativa dell'istituto di sicurezza di Ruvo di Puglia, ha iniziato a suonare e sul posto sono state dirottate tre pattuglie, cercando di bloccare col loro arrivo ogni possibile via di fuga: i malviventi, però, si erano già allontanati a piedi, «riuscendo verosimilmente a raggiungere un suv di grossa cilindrata e a fuggire». Poco dopo, per accertamenti e rilievi, sono sopraggiunti anche i Carabinieri della locale Stazione, a cui sono affidate le indagini.
«Nulla è stato asportato e i malviventi nono sono riusciti ad entrare all'interno», hanno spiegato gli investigatori. Le speranze di dare un volto ai ladri sono affidate ai sistemi di videosorveglianza. I militari stanno procedendo a visionare i filmati delle telecamere poste nelle vicinanze dell'attività e lungo le possibili vie di fuga.
I ladri, secondo gli investigatori «un commando ben organizzato ed attrezzato», sono entrati in azione nel corso della notte appena trascorsa, alle ore 03.30, e hanno puntato alla gioielleria Zitoli, in largo Plebiscito, sperando di fare bottino grosso. I componenti della banda, di sicuro composta da dei professionisti, tutti a volto coperto, hanno tentato di aprire la serranda dell'attività commerciale servendosi di una fiamma ossidrica. Il tentativo di scardinarla, però, è andata a vuoto.
Il sistema antintrusione, collegato alla sala operativa dell'istituto di sicurezza di Ruvo di Puglia, ha iniziato a suonare e sul posto sono state dirottate tre pattuglie, cercando di bloccare col loro arrivo ogni possibile via di fuga: i malviventi, però, si erano già allontanati a piedi, «riuscendo verosimilmente a raggiungere un suv di grossa cilindrata e a fuggire». Poco dopo, per accertamenti e rilievi, sono sopraggiunti anche i Carabinieri della locale Stazione, a cui sono affidate le indagini.
«Nulla è stato asportato e i malviventi nono sono riusciti ad entrare all'interno», hanno spiegato gli investigatori. Le speranze di dare un volto ai ladri sono affidate ai sistemi di videosorveglianza. I militari stanno procedendo a visionare i filmati delle telecamere poste nelle vicinanze dell'attività e lungo le possibili vie di fuga.