L’annuncio Facebook dell’assessore Felice Addario: la storia di speranza di R.
L'aiuto di Domenico e del Pronto Intervento Sociale illumina la città
venerdì 9 gennaio 2026
12.36
Un piccolo gesto di solidarietà e attenzione fa luce in un inizio anno che, sulla scena mondiale, sembra non essere iniziato nei migliori di modi.
Raccontata in un post Facebook dall'assessore Felice Addario, la storia di Domenico e di R. è un piccolo spiraglio di luce e speranza che promette una città sempre più giusta e inclusiva.
Nella giornata di lunedì 5 gennaio, Domenico ha contattato l'assessore per segnalare la grave situazione di R., persona anziana senza alcun legame familiare che vive sola in un locale a piano terra. La richiesta d'aiuto scatta nel momento in cui Domenico ha dovuto allontanarsi qualche giorno da Corato e non ha potuto aiutare R. come era solito fare.
Una situazione disperata a cui si aggiunge il problema della corrente elettrica staccata da qualche giorno.
Immediato è stato l'intervento degli Assistenti sociali del PIS (Pronto Intervento Sociale) che nel giro di mezz'ora sono arrivati e, con tatto e determinazione, hanno convinto R. ad accettare un aiuto. Lo stesso giorno R. è stato accompagnato in uno degli appartamenti di emergenza a disposizione, nonostante abbia già chiesto di ritornare a casa sua. L'Ufficio dei Servizi Sociali ha in carico la situazione per cercare di rendere l'abitazione di nuovo vivibile e assicurare un aiuto domestico da parte di professionisti.
Il lavoro del PIS è stato ancora una volta tempestivo e prezioso. È bastata mezz'ora perché R. non rimanesse più nell'oscurità sociale e della sua abitazione.
Una vicenda che profuma di positività perché Domenico è l'esempio perfetto di come non è solo un vincolo familiare a muovere alla cura e all'attenzione verso gli altri.
Quello di Domenico è stato un dovere etico, perché essere parte di una comunità significa proprio questo: cercare di renderla migliore con piccoli gesti che possono cambiare la vita di qualcun altro.
Raccontata in un post Facebook dall'assessore Felice Addario, la storia di Domenico e di R. è un piccolo spiraglio di luce e speranza che promette una città sempre più giusta e inclusiva.
Nella giornata di lunedì 5 gennaio, Domenico ha contattato l'assessore per segnalare la grave situazione di R., persona anziana senza alcun legame familiare che vive sola in un locale a piano terra. La richiesta d'aiuto scatta nel momento in cui Domenico ha dovuto allontanarsi qualche giorno da Corato e non ha potuto aiutare R. come era solito fare.
Una situazione disperata a cui si aggiunge il problema della corrente elettrica staccata da qualche giorno.
Immediato è stato l'intervento degli Assistenti sociali del PIS (Pronto Intervento Sociale) che nel giro di mezz'ora sono arrivati e, con tatto e determinazione, hanno convinto R. ad accettare un aiuto. Lo stesso giorno R. è stato accompagnato in uno degli appartamenti di emergenza a disposizione, nonostante abbia già chiesto di ritornare a casa sua. L'Ufficio dei Servizi Sociali ha in carico la situazione per cercare di rendere l'abitazione di nuovo vivibile e assicurare un aiuto domestico da parte di professionisti.
Il lavoro del PIS è stato ancora una volta tempestivo e prezioso. È bastata mezz'ora perché R. non rimanesse più nell'oscurità sociale e della sua abitazione.
Una vicenda che profuma di positività perché Domenico è l'esempio perfetto di come non è solo un vincolo familiare a muovere alla cura e all'attenzione verso gli altri.
Quello di Domenico è stato un dovere etico, perché essere parte di una comunità significa proprio questo: cercare di renderla migliore con piccoli gesti che possono cambiare la vita di qualcun altro.