Open Day finale al Liceo Artistico “Federico II – Stupor Mundi”
Un viaggio nella creatività: domenica mattina l’ultimo appuntamento per scoprire il primo liceo artistico di Puglia
venerdì 6 febbraio 2026
6.24
Domenica 8 Febbraio la mattina, dalle 9.30 alle 12.30, il Liceo Artistico "Federico II – Stupor Mundi" apre le sue porte per l'ultimo Open Day dell'anno: un invito a entrare nel cuore pulsante della creatività, dove idee, tecniche e visioni prendono forma ogni giorno.
Gli spazi della scuola si trasformeranno in un grande percorso espositivo che raccoglie i lavori dei sette indirizzi del liceo: opere, progetti, prototipi e sperimentazioni che raccontano la crescita degli studenti e la ricchezza di un'offerta formativa unica nel suo genere.
Docenti e studenti saranno presenti per dialogare con le famiglie, mostrare i laboratori, spiegare i percorsi e condividere l'esperienza di una scuola che, da sempre, rappresenta un punto di riferimento per l'arte e la formazione in Puglia. Non a caso, il "Federico II – Stupor Mundi" è il primo liceo artistico della regione, una storia che continua a rinnovarsi attraverso nuove generazioni di giovani creativi.
Un'occasione preziosa per chi sta scegliendo il proprio futuro e desidera farlo entrando in un luogo dove l'arte non si studia soltanto: si vive.
Gli spazi della scuola si trasformeranno in un grande percorso espositivo che raccoglie i lavori dei sette indirizzi del liceo: opere, progetti, prototipi e sperimentazioni che raccontano la crescita degli studenti e la ricchezza di un'offerta formativa unica nel suo genere.
Docenti e studenti saranno presenti per dialogare con le famiglie, mostrare i laboratori, spiegare i percorsi e condividere l'esperienza di una scuola che, da sempre, rappresenta un punto di riferimento per l'arte e la formazione in Puglia. Non a caso, il "Federico II – Stupor Mundi" è il primo liceo artistico della regione, una storia che continua a rinnovarsi attraverso nuove generazioni di giovani creativi.
Un'occasione preziosa per chi sta scegliendo il proprio futuro e desidera farlo entrando in un luogo dove l'arte non si studia soltanto: si vive.