Polis contro l'aumento IRPEF: raccolta firme al mercato settimanale
La lista civica scende tra i cittadini per protestare contro l'incremento dell'addizionale regionale
sabato 6 giugno 2026
12.59
Sabato di mobilitazione per la lista civica Polis, che ha scelto il mercato settimanale come palcoscenico per un'iniziativa di confronto diretto con la cittadinanza. Militanti e rappresentanti del movimento hanno allestito un gazebo informativo per promuovere la raccolta firme contro il recente aumento dell'addizionale IRPEF regionale, misura fiscale che sembra alimentare un crescente malcontento.
Al centro della protesta vi è l'incremento dell'aliquota regionale, introdotto per far fronte a bilanci in difficoltà, in primo luogo quello sanitario, ma che, secondo i promotori dell'iniziativa, finisce per gravare in maniera indiscriminata sul potere d'acquisto dei contribuenti, senza adeguate misure di equità redistributiva.
«Siamo scesi in piazza, tra la gente che frequenta il mercato del sabato, perché crediamo che la politica debba ritornare ad ascoltare i bisogni reali», hanno dichiarato i portavoce di Polis. «L'aumento dell'IRPEF regionale è una misura iniqua. Chiediamo con forza un dietrofront e l'adozione di politiche fiscali che non vadano sempre a pesare sui soliti noti, ma che valorizzino la spending review e una gestione virtuosa delle risorse pubbliche».
Il presidio ha registrato una significativa affluenza fin dall'apertura: numerosi cittadini si sono avvicinati al gazebo non soltanto per sottoscrivere la petizione, ma anche per richiedere informazioni sull'impatto concreto dell'aumento fiscale su buste paga e trattamenti pensionistici.
L'iniziativa di Polis non si esaurisce con l'appuntamento odierno. La raccolta firme proseguirà nelle prossime settimane attraverso nuovi presidi fisici sul territorio e tramite i canali digitali ufficiali del movimento, con l'obiettivo di ampliare il più possibile la partecipazione e portare all'attenzione del Consiglio Regionale un segnale chiaro e compatto di dissenso popolare.
Al centro della protesta vi è l'incremento dell'aliquota regionale, introdotto per far fronte a bilanci in difficoltà, in primo luogo quello sanitario, ma che, secondo i promotori dell'iniziativa, finisce per gravare in maniera indiscriminata sul potere d'acquisto dei contribuenti, senza adeguate misure di equità redistributiva.
«Siamo scesi in piazza, tra la gente che frequenta il mercato del sabato, perché crediamo che la politica debba ritornare ad ascoltare i bisogni reali», hanno dichiarato i portavoce di Polis. «L'aumento dell'IRPEF regionale è una misura iniqua. Chiediamo con forza un dietrofront e l'adozione di politiche fiscali che non vadano sempre a pesare sui soliti noti, ma che valorizzino la spending review e una gestione virtuosa delle risorse pubbliche».
Il presidio ha registrato una significativa affluenza fin dall'apertura: numerosi cittadini si sono avvicinati al gazebo non soltanto per sottoscrivere la petizione, ma anche per richiedere informazioni sull'impatto concreto dell'aumento fiscale su buste paga e trattamenti pensionistici.
L'iniziativa di Polis non si esaurisce con l'appuntamento odierno. La raccolta firme proseguirà nelle prossime settimane attraverso nuovi presidi fisici sul territorio e tramite i canali digitali ufficiali del movimento, con l'obiettivo di ampliare il più possibile la partecipazione e portare all'attenzione del Consiglio Regionale un segnale chiaro e compatto di dissenso popolare.