Scoperto cimitero di auto rubate nel cuore del parco dell'Alta Murgia
Operazione dei Carabinieri: trovati dei veri e propri depositi di veicoli cannibalizzati dai malviventi, anche mezzi agricoli
mercoledì 11 marzo 2026
9.27
Una massiccia attività di rastrellamento dei Carabinieri ha inferto un duro colpo alla filiera del riciclaggio di veicoli. I militari della Compagnia di Andria, supportati dai militari del 4° Reggimento a cavallo e dallo Squadrone "Cacciatori" Puglia, hanno scoperto numerosi depositi di autoveicoli rubati nel parco dell'Alta Murgia.
L'operazione, condotta con tattiche di perlustrazione in aree impervie, ha portato al rinvenimento di svariate auto - tra utilitarie di ultima generazione e suv - oltre a mezzi agricoli. I veicoli sono stati trovati in condizioni di totale disassemblaggio: carcasse spogliate di motori, componenti meccaniche e carrozzeria. Il blitz ha documentato la velocità d'esecuzione delle organizzazioni criminali. I veicoli vengono sottratti per alimentare il redditizio mercato illecito dei pezzi di ricambio.
Sul posto sono intervenuti gli specialisti del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, che hanno effettuato accurati rilievi tecnici. L'obiettivo è di isolare tracce biologiche o impronte utili a identificare i responsabili e ricostruire la rete logistica. «Questa operazione testimonia la presenza capillare dell'Arma nelle zone più difficili del territorio - dicono dal Comando Provinciale -. Il contrasto ai furti d'auto è una priorità assoluta per restituire sicurezza reale e percepita alla comunità».
L'Arma dei Carabinieri annuncia che la pressione sul territorio non diminuirà: le attività di controllo, che integrano unità a terra, pattuglie a cavallo e sorveglianza aerea, proseguiranno senza sosta. Questo per dare anche una risposta concreta ai tanti allarmi lanciati dai cittadini in merito proprio alla piaga dei furti d'auto.
L'operazione, condotta con tattiche di perlustrazione in aree impervie, ha portato al rinvenimento di svariate auto - tra utilitarie di ultima generazione e suv - oltre a mezzi agricoli. I veicoli sono stati trovati in condizioni di totale disassemblaggio: carcasse spogliate di motori, componenti meccaniche e carrozzeria. Il blitz ha documentato la velocità d'esecuzione delle organizzazioni criminali. I veicoli vengono sottratti per alimentare il redditizio mercato illecito dei pezzi di ricambio.
Sul posto sono intervenuti gli specialisti del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, che hanno effettuato accurati rilievi tecnici. L'obiettivo è di isolare tracce biologiche o impronte utili a identificare i responsabili e ricostruire la rete logistica. «Questa operazione testimonia la presenza capillare dell'Arma nelle zone più difficili del territorio - dicono dal Comando Provinciale -. Il contrasto ai furti d'auto è una priorità assoluta per restituire sicurezza reale e percepita alla comunità».
L'Arma dei Carabinieri annuncia che la pressione sul territorio non diminuirà: le attività di controllo, che integrano unità a terra, pattuglie a cavallo e sorveglianza aerea, proseguiranno senza sosta. Questo per dare anche una risposta concreta ai tanti allarmi lanciati dai cittadini in merito proprio alla piaga dei furti d'auto.