Sicurezza a Corato. Risorgimento Socialista: «Valutare un divieto notturno per i minori non accompagnati»
Le proposte del partito al sindaco della città
giovedì 4 giugno 2026
10.53
«Oltre a chiedere un rafforzamento dei controlli al prefetto e al governo e a sollecitare una presenza più incisiva delle forze dell'ordine nelle zone più sensibili della città, il sindaco, quale ufficiale di governo, può valutare nell'immediato l'adozione di un'ordinanza contingibile e urgente ai sensi dell'art. 54 del Testo unico degli enti locali.» le dichiarazioni del referente cittadino di Risorgimento Socialista sulla questione sicurezza in città.
Di seguito la nota completa:
«Si tratta, però, di uno strumento eccezionale, utilizzabile solo in presenza di presupposti rigorosi: una situazione concreta e attuale di grave pericolo per l'incolumità pubblica o la sicurezza urbana, l'impossibilità di affrontarla con gli strumenti ordinari, una motivazione adeguata e una misura temporanea e proporzionata.
In questo quadro, una delle ipotesi che potrebbero essere prese in considerazione è il divieto di circolazione, nelle ore notturne, dei minori di 14 anni non accompagnati da genitori o adulti responsabili. Una misura del genere, per essere legittima, dovrebbe essere sorretta da un'istruttoria puntuale e da dati concreti che dimostrino l'esistenza di un'emergenza effettiva, non fronteggiabile in altro modo.
Un precedente recente è quello del Comune di Praia a Mare, in provincia di Cosenza, dove il sindaco Antonino De Lorenzo ha firmato il 25 luglio 2025 l'ordinanza sindacale n. 78. Il provvedimento vieta ai minori di 14 anni non accompagnati di circolare dalle 00:30 alle 7:00 del mattino, con validità fino al 30 settembre.
I dettagli del provvedimento, come riportato anche dal Comune e da diverse fonti di stampa, prevedono:
Resta fermo che un'eventuale iniziativa analoga a Corato dovrebbe essere attentamente valutata sotto il profilo della legittimità, della proporzionalità e dell'effettiva necessità, per evitare che uno strumento straordinario venga utilizzato al di fuori dei casi consentiti dalla legge.»
Di seguito la nota completa:
«Si tratta, però, di uno strumento eccezionale, utilizzabile solo in presenza di presupposti rigorosi: una situazione concreta e attuale di grave pericolo per l'incolumità pubblica o la sicurezza urbana, l'impossibilità di affrontarla con gli strumenti ordinari, una motivazione adeguata e una misura temporanea e proporzionata.
In questo quadro, una delle ipotesi che potrebbero essere prese in considerazione è il divieto di circolazione, nelle ore notturne, dei minori di 14 anni non accompagnati da genitori o adulti responsabili. Una misura del genere, per essere legittima, dovrebbe essere sorretta da un'istruttoria puntuale e da dati concreti che dimostrino l'esistenza di un'emergenza effettiva, non fronteggiabile in altro modo.
Un precedente recente è quello del Comune di Praia a Mare, in provincia di Cosenza, dove il sindaco Antonino De Lorenzo ha firmato il 25 luglio 2025 l'ordinanza sindacale n. 78. Il provvedimento vieta ai minori di 14 anni non accompagnati di circolare dalle 00:30 alle 7:00 del mattino, con validità fino al 30 settembre.
I dettagli del provvedimento, come riportato anche dal Comune e da diverse fonti di stampa, prevedono:
- Fascia oraria: dalle 00:30 alle 7:00 del mattino.
- Sanzioni: multa di 100 euro per il minore e di 250 euro per i genitori, i tutori o gli esercenti la responsabilità genitoriale.
- Motivazioni: tutela dell'incolumità dei più giovani e della sicurezza urbana, con l'obiettivo di limitare disordini, atti di vandalismo e l'uso pericoloso di monopattini e altri mezzi elettrici nelle ore notturne.
Resta fermo che un'eventuale iniziativa analoga a Corato dovrebbe essere attentamente valutata sotto il profilo della legittimità, della proporzionalità e dell'effettiva necessità, per evitare che uno strumento straordinario venga utilizzato al di fuori dei casi consentiti dalla legge.»