Un’Epifania in Musica: l’Orchestra Città di Andria incanta il Teatro Comunale

Continuano gli eventi del cartellone “Incanto”

mercoledì 7 gennaio 2026 11.05
A cura di Anna Lops
Con la sua atmosfera di festa, il Natale sembra non voler abbandonare la città: un "Incanto" che continua a riempire non solo le strade, ma anche i luoghi culturali. Lunedì 5 gennaio, il Teatro Comunale ha accolto l'incantevole e ammaliante Orchestra Città di Andria, diretta dal M° Vito Andrea Morra con lo spettacolo "Note di Natale: Un'Epifania in Musica".

Nata nel 1994, l'Orchestra di Andria è stata riportata in vita nel 2024, grazie al sostegno dell'amministrazione Bruno e all'ente APS "ProgettÒrchestra" dell'avvocato Bruno Bianchino, mantenendo la direzione artistica del M° Morra e le inconfondibili voci di Patty Lomuscio e Luciana Negroponte.

È stata proprio questa formazione ritmico sinfonica a incantare un teatro gremito e curioso di un'orchestra tornata in scena dopo 18 anni lontana dagli strumenti.

La giusta combinazione tra strumenti elettrici e tradizionali ha dato vita a un risultato molto ricco e colorato, grazie a un repertorio che ha compreso il cinema di Morricone, le melodie di Battisti e Mia Martini, il soul di Steve Wonder e i grandi classici del Natale che hanno contribuito a mantenere viva l'atmosfera magica delle feste.

Orchestra Città di Andria © Anna Lops
Orchestra Città di Andria © Anna Lops
Orchestra Città di Andria © Anna Lops
Orchestra Città di Andria © Anna Lops

«Il progetto dell'orchestra città di Andria l'abbiamo sempre inteso come un contenitore aperto al territorio», ha dichiarato dal palco del Teatro la sindaca Giovanna Bruno. «C'è chi dice che dalla cultura non si ricava nulla, che la cultura è un investimento a perdere. Noi siamo sindaci che vogliamo perdere dietro la cultura. È l'investimento migliore e ve lo dice un sindaco di una comunità che non ha un centesimo sulla cultura. Noi abbiamo un limite di spesa di 13.950 € l'anno. Quindi trovare amministrazioni amiche come quella di Corato non è semplice».