Una maturità… di famiglia
Al Federico II Stupor Mundi una mamma e suo figlio affrontano insieme l’esame di Stato
giovedì 18 giugno 2026
11.49
Al liceo artistico Federico II Stupor Mundi, dove ogni anno la creatività si mescola all'emozione degli esami di maturità, oggi è successa una cosa che ha strappato sorrisi a studenti, docenti e persino alla commissione: una madre Iosca Dina indirizzo design ceramica del corso serale e suo figlio Gianmaria La Noce corso diurno sez. Multimediale stanno sostenendo insieme l'esame di Stato.
Una scena che sembra scritta da un regista con il gusto per le storie belle: lei, determinata a completare un percorso lasciato in sospeso; lui, pronto a chiudere il suo ciclo scolastico e a spiccare il volo.
Due generazioni diverse, sedute negli stessi corridoi, con lo stesso obiettivo: conquistare il diploma.
Tra un ripasso di storia dell'arte e un incoraggiamento reciproco, i due hanno trasformato l'attesa in un momento di complicità familiare.
Gli altri studenti li guardano con simpatia, i professori con un pizzico di tenerezza, la scuola intera con orgoglio: perché non capita tutti i giorni di vedere una maturità così… di famiglia.
E mentre il Federico II si riempie del solito brusio da esame — passi nervosi, fogli che frusciano, sguardi che cercano coraggio — questa coppia speciale ricorda a tutti che non è mai troppo tardi per imparare, e che a volte la vita regala storie che valgono più di qualsiasi traccia ministeriale.
Qualunque sarà il voto finale, una cosa è certa: questa è una maturità che non dimenticheranno mai.
Una scena che sembra scritta da un regista con il gusto per le storie belle: lei, determinata a completare un percorso lasciato in sospeso; lui, pronto a chiudere il suo ciclo scolastico e a spiccare il volo.
Due generazioni diverse, sedute negli stessi corridoi, con lo stesso obiettivo: conquistare il diploma.
Tra un ripasso di storia dell'arte e un incoraggiamento reciproco, i due hanno trasformato l'attesa in un momento di complicità familiare.
Gli altri studenti li guardano con simpatia, i professori con un pizzico di tenerezza, la scuola intera con orgoglio: perché non capita tutti i giorni di vedere una maturità così… di famiglia.
E mentre il Federico II si riempie del solito brusio da esame — passi nervosi, fogli che frusciano, sguardi che cercano coraggio — questa coppia speciale ricorda a tutti che non è mai troppo tardi per imparare, e che a volte la vita regala storie che valgono più di qualsiasi traccia ministeriale.
Qualunque sarà il voto finale, una cosa è certa: questa è una maturità che non dimenticheranno mai.