Verso il voto, Massimo Leone con Demos: «Il territorio come valore aggiunto»

«Corato ha tutte le potenzialità per diventare un polo d'attrazione culturale, storico e agroalimentare. Serve una strategia»

venerdì 22 maggio 2026 10.28
A pochi giorni dal voto, Massimo Leone si presenta alla città e spiega le ragioni della sua candidatura al Consiglio comunale: marketing territoriale, identità urbana e sostegno alle imprese al centro della sua visione per il futuro di Corato.

La nota completa del candidato:

«Mi presento alla città: sono Massimo Leone, General Manager dell'agenzia di marketing e comunicazione Officine Del Valore e membro del direttivo di Federpubblicità: il sindacato degli operatori della comunicazione di Confesercenti. Ho scelto di candidarmi al Consiglio Comunale per portare competenza e professionalità al servizio della comunità e per dare voce alle istanze degli imprenditori.

Negli ultimi anni ho avvertito un'esigenza: non basta più lavorare sul territorio, bisogna intervenire nelle istituzioni per il territorio, partendo dalle sue fondamenta. Il tessuto imprenditoriale coratino ha un problema reale: è frammentato. Le imprese lavorano spesso da sole, senza fare sistema, senza una narrazione condivisa che le rappresenti all'esterno.

Il risultato è paradossale: una città che vale molto, ma si racconta poco. Così si produce eccellenza senza trasformarla in identità riconoscibile. Questo si può cambiare con interventi concreti e programmati, che valorizzino ciò che Corato già ha: una tradizione agroalimentare e olearia di altissimo livello, un commercio di prossimità da ottimizzare e una comunità con un forte senso di appartenenza. Tutto materiale prezioso che nel marketing si chiama identità autentica.

È necessario dare a Corato un posizionamento stabile e riconoscibile per chi ci vive, per chi viene da fuori e per chi potrebbe scegliere di investire qui. La tradizione agricola e olearia di questa città non è solo un prodotto da vendere: è una cultura da vivere e raccontare. Esperienze, percorsi, storie legate alla terra e alle sue stagioni. Il modello esiste già altrove in Italia e funziona. Corato ha tutti gli ingredienti per farlo proprio.

Questo risultato, per diventare tale, deve integrarsi anche con un processo più ampio, che riguarda il commercio di prossimità come identità urbana. Come antidoto alla desertificazione urbana, bisogna creare connessioni ed esperienze che invitino a frequentare luoghi e comunità. Il marketing non è solo online, vive nella quotidianità, nelle storie che si ricordano e in quelle che si vogliono continuare a vivere.

La politica del noi è un valore fondante di Demos e io la vivo in modo concreto anche in questa campagna. La mia candidatura la condivido con Giulia Quercia e la nostra è un'unione di intenti prima ancora che elettorale. Giulia porta con sé un doppio patrimonio prezioso per Corato: esperienza come consigliera comunale e una competenza professionale consolidata nel settore turistico, maturata a Bari.

Le nostre competenze si integrano in modo naturale e strategico: la sua esperienza nel turismo, unita alla mia nel marketing e nella comunicazione territoriale, costruisce una visione condivisa. Il lavoro avviato in questi anni non deve disperdersi, ma trovare la sua naturale evoluzione: un territorio che sa chi è, sa cosa vale e sa come raccontarlo. Il 24 e 25 maggio vota Corrado De Benedittis Sindaco, metti una X su Demos e scrivi Leone e Quercia

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