Ennesimo blocco del passaggio a livello di via Bagnatoio a Corato

"Siamo rimasti intrappolati 45 minuti. Basta promesse”

martedì 20 gennaio 2026 13.30
Residenti esasperati dopo l'ennesimo blocco al passaggio a livello: "Da anni denunciamo gli stessi disservizi, ma nessuno interviene. Non vogliamo essere usati in campagna elettorale: servono soluzioni vere, subito."

Un'altra mattina di disservizi, paura e frustrazione in via Bagnatoio. L'ennesimo episodio: 45 minuti intrappolati dietro le sbarre del passaggio a livello, con una lunga coda di automobili bloccate da entrambi i lati. Una scena ormai familiare per chi vive nella zona, ma non per questo meno assurda. "È una situazione che mette a rischio la nostra sicurezza e quella dei mezzi di soccorso. Non possiamo continuare così", raccontano i residenti.

Il corteo pacifico del 10 novembre 2025, organizzato proprio per denunciare questi problemi, non ha prodotto alcun risultato concreto. "Da anni – dal 2023 – lanciamo appelli, segnaliamo disservizi, chiediamo interventi. E da anni riceviamo solo promesse e silenzi. Ci sentiamo cittadini di serie B", affermano con amarezza.

La rabbia cresce, insieme alla sensazione di essere stati abbandonati dalle istituzioni. "Viviamo ogni giorno con l'incertezza di restare bloccati, di non poter raggiungere il lavoro, la scuola, gli impegni. È diventata una trappola quotidiana. Non è vita."

Con l'avvicinarsi delle nuove votazioni comunali per l'elezione del Sindaco, i residenti temono che il tema venga nuovamente strumentalizzato. "Non vogliamo che via Bagnatoio diventi l'ennesimo slogan da campagna elettorale. Vogliamo atti immediati, verificabili, tempi certi e soluzioni definitive. Non altre parole."

La richiesta è chiara: trasformare un problema ignorato per troppo tempo in una priorità amministrativa reale. Perché via Bagnatoio, dicono i residenti, "non può più essere lasciata sola".
Ennesimo blocco del passaggio a livello di via Bagnatoio a Corato
Ennesimo blocco del passaggio a livello di via Bagnatoio a Corato