XII edizione della “Notte Nazionale del Liceo Classico”: il mondo classico parla al presente

Una serata che ha coinvolto anche il Liceo Classico di Corato

sabato 28 marzo 2026 10.18
A cura di Anna Lops
Dal 2015 la "Notte Nazionale del Liceo Classico" è cresciuta fino a diventare un appuntamento di condivisione, scambio culturale e impegno: la XII edizione, svoltasi ieri 27 marzo, ha coinvolto tutti i licei classici dell'Italia e molte scuole estere.

Un'idea nata dal prof. Rocco Schembra, docente di Latino e Greco presso il Liceo Classico Gulli e Pennisi di Acireale e che ha da subito ottenuto l'approvazione ministeriale e l'adesione di molti istituti e realtà territoriali.

Una lunga serata che ha coinvolto anche il liceo classico "A. Oriani" e i suoi studenti che si sono impegnati in rappresentazioni teatrali, esibizioni e letture ispirate al mondo classico. Un modo per avvicinare studenti, famiglie, amici a questo mondo e dimostrare la sua straordinaria contemporaneità e capacità di parlare ai problemi del presente.

Il tema scelto dal Comitato Nazionale, "Homo sum" ha offerto un filo conduttore condiviso da tutti i licei italiani e stranieri: 30 le scuole che hanno aderito dalla Croazia, Romania, Grecia, Spagna, Ucraina, Turchia.

Notte Nazionale del Liceo Classico © Anna Lops
Notte Nazionale del Liceo Classico © Anna Lops
Notte Nazionale del Liceo Classico © Anna Lops
Notte Nazionale del Liceo Classico © Anna Lops
Notte Nazionale del Liceo Classico © Anna Lops
Notte Nazionale del Liceo Classico © Anna Lops
Notte Nazionale del Liceo Classico © Anna Lops
Notte Nazionale del Liceo Classico © Anna Lops

L'organizzazione prevedeva che in ogni classe gli studenti si esibissero a turno così da permettere al pubblico di seguire più spettacoli e confrontarsi con linguaggi e storie differenti.

La serata non è stata solo motivo di intrattenimento: ha favorito l'affinamento di competenze, capacità e rafforzato il rapporto tra studenti e insegnanti. È in queste occasioni che emergono le capacità e le passioni dei ragazzi che, durante il normale svolgimento delle lezioni, restano nascoste.

La scuola si conferma luogo vivo e attivo di scambio, ricerca e partecipazione civica oltre che laboratorio di crescita personale e culturale. La partecipazione a questo tipo di evento ha anche finalità didattiche grazie a metodologie che trasformano il materiale di studio in esperienze concrete e partecipate.