Giornate FAI di Primavera: apertura straordinaria dell'ex sede del Liceo Classico "Alfredo Oriani"
Previste sabato 21 e domenica 22 marzo
giovedì 12 marzo 2026
Sabato 21 e domenica 22 marzo torna il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese con visite a contributo libero, si tratta delle Giornate FAI di Primavera. Per l'occasione a Corato si potrà visitare l'ex sede del Liceo Classico "Alfredo Oriani".
L'edificio si impone con la sua mole nel centro storico di Corato affacciandosi su Corso Garibaldi ed occupando un grande isolato comprendente anche la Chiesa dedicata a S. Francesco. L'ingresso principale è su Corso Garibaldi ma la fiancata laterale, ove si aprivano la Casa di Mendicità e la chiesa, sono su via Carmine, una importante arteria viaria che in modo radiale conduce dal centro verso la periferia. Si accede alla sede storica del Liceo percorrendo Piazza V. Emanuele e Corso Garibaldi che erano stati oggetto della ristrutturazione urbanistica realizzata dal sindaco Giuseppe Patroni Gr.
L'edificio costruito nel 1711 come Monastero di clausura femminile è famoso a Corato per essere stato sede del Liceo Classico "A. Oriani" dal 1924 al 1980 quando, a causa del terremoto dell'Irpinia, fu dichiarato inagibile. Nel 1700 il luogo privilegiato per l'educazione dei figli cadetti di nobili e ricchi era il monastero. A Corato esistevano 4 conventi maschili ed un monastero femminile e nel 1711,con una donazione di mille ducati dell'arciprete don Bernardino Aduasio, di don Domenico Basile e della famiglia Brigoli fu eretto il Monastero del Divino Amore. In un documento del 1864 si legge che questo edificio fu espropriato con le leggi del Parlamento del Regno d'Italia e successivamente vi fu ubicata la "Casa-ricovero di Mendicità".
Nel 1923 era nato a Corato un Liceo Ginnasio privato ubicato presso l'Edificio scolastico Fornelli e nel 1924 con delibera Comunale fu trasferito nella ex struttura del convento del Divino Amore al secondo piano, occupando parte dello stabile.L'incremento degli studenti fu costante e nel 1928 fu realizzato un ampliamento.
Il lato principale dell'edificio presenta una base con quattro file di bugnato regolare. Si alternano sulla parte bassa della parete intonacata sei fasce a bugnato più rustico. Presenta due portoni d'accesso, caratterizzati da plinti totalmente bucciardati sui quali poggiano le lesene. L'edificio si eleva in due piani. Una cornice marcapiano lo fascia interamente e segna il passaggio al primo piano sul quale si affacciano otto finestre; al secondo piano ce ne sono nove, tutte con stipiti e architravi. Il lato che si affaccia su via Carmine è caratterizzato dallo stesso bugnato rustico che decora l'angolo del prospetto principale e riveste metà della facciata fino alla cornice marcapiano.
L'angolo via Carmine-Corso è caratterizzato da una colonna incassata nella muratura con un capitello in cui da un gioco di anelli fuoriescono 4 volute molto plastiche. Nello stabile è inglobata la Chiesa di S. Francesco, in origine oratorio del Convento.
L'Amministrazione Comunale di Corato da tre anni è tesserata al FAI. L'apertura straordinaria di parte dell'enorme cantiere di restauro dell'edificio risponde alla programmatica volontà del Sindaco, di tutti i Consiglieri ed in particolare degli Assessori alla Cultura e all'Urbanistica e della qualità della vita urbana di rispondere alla curiosità di tutti i cittadini sulla futura destinazione dello stabile.
Da un messaggio del CREA (Corato Ricreativa, Ecologica, Attiva) si apprende che, dopo decenni di abbandono e di oblio, l'ex Liceo Oriani si prepara a una trasformazione radicale, che lo restituirà alla città come contenitore multifunzionale, culturale e sociale di riferimento.
L'edificio si impone con la sua mole nel centro storico di Corato affacciandosi su Corso Garibaldi ed occupando un grande isolato comprendente anche la Chiesa dedicata a S. Francesco. L'ingresso principale è su Corso Garibaldi ma la fiancata laterale, ove si aprivano la Casa di Mendicità e la chiesa, sono su via Carmine, una importante arteria viaria che in modo radiale conduce dal centro verso la periferia. Si accede alla sede storica del Liceo percorrendo Piazza V. Emanuele e Corso Garibaldi che erano stati oggetto della ristrutturazione urbanistica realizzata dal sindaco Giuseppe Patroni Gr.
L'edificio costruito nel 1711 come Monastero di clausura femminile è famoso a Corato per essere stato sede del Liceo Classico "A. Oriani" dal 1924 al 1980 quando, a causa del terremoto dell'Irpinia, fu dichiarato inagibile. Nel 1700 il luogo privilegiato per l'educazione dei figli cadetti di nobili e ricchi era il monastero. A Corato esistevano 4 conventi maschili ed un monastero femminile e nel 1711,con una donazione di mille ducati dell'arciprete don Bernardino Aduasio, di don Domenico Basile e della famiglia Brigoli fu eretto il Monastero del Divino Amore. In un documento del 1864 si legge che questo edificio fu espropriato con le leggi del Parlamento del Regno d'Italia e successivamente vi fu ubicata la "Casa-ricovero di Mendicità".
Nel 1923 era nato a Corato un Liceo Ginnasio privato ubicato presso l'Edificio scolastico Fornelli e nel 1924 con delibera Comunale fu trasferito nella ex struttura del convento del Divino Amore al secondo piano, occupando parte dello stabile.L'incremento degli studenti fu costante e nel 1928 fu realizzato un ampliamento.
Il lato principale dell'edificio presenta una base con quattro file di bugnato regolare. Si alternano sulla parte bassa della parete intonacata sei fasce a bugnato più rustico. Presenta due portoni d'accesso, caratterizzati da plinti totalmente bucciardati sui quali poggiano le lesene. L'edificio si eleva in due piani. Una cornice marcapiano lo fascia interamente e segna il passaggio al primo piano sul quale si affacciano otto finestre; al secondo piano ce ne sono nove, tutte con stipiti e architravi. Il lato che si affaccia su via Carmine è caratterizzato dallo stesso bugnato rustico che decora l'angolo del prospetto principale e riveste metà della facciata fino alla cornice marcapiano.
L'angolo via Carmine-Corso è caratterizzato da una colonna incassata nella muratura con un capitello in cui da un gioco di anelli fuoriescono 4 volute molto plastiche. Nello stabile è inglobata la Chiesa di S. Francesco, in origine oratorio del Convento.
L'Amministrazione Comunale di Corato da tre anni è tesserata al FAI. L'apertura straordinaria di parte dell'enorme cantiere di restauro dell'edificio risponde alla programmatica volontà del Sindaco, di tutti i Consiglieri ed in particolare degli Assessori alla Cultura e all'Urbanistica e della qualità della vita urbana di rispondere alla curiosità di tutti i cittadini sulla futura destinazione dello stabile.
Da un messaggio del CREA (Corato Ricreativa, Ecologica, Attiva) si apprende che, dopo decenni di abbandono e di oblio, l'ex Liceo Oriani si prepara a una trasformazione radicale, che lo restituirà alla città come contenitore multifunzionale, culturale e sociale di riferimento.