Referendum Giustizia, a Corato un incontro per discutere le ragioni del sì
Si svolgerà venerdì 6 febbraio ore 18:00
giovedì 5 febbraio 2026
Il Referendum confermativo sulla Riforma della Magistratura rappresenta un'occasione importante per migliorare il funzionamento del sistema giudiziario e rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. E' un appuntamento democratico che va oltre le appartenenze politiche e richiama valori condivisi come l'equilibrio tra i poteri dello Stato, la trasparenza, le garanzie per i cittadini e il corretto funzionamento della giustizia. Un tema che interpella tutte le forze politiche e l'intera società civile.
Sostenere il SÌ significa promuovere una giustizia più trasparente, equilibrata ed efficiente, nel pieno rispetto dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura, principi fondamentali della nostra Costituzione che nessuno mette in discussione. Allo stesso tempo, però, è necessario intervenire su quei meccanismi che negli anni hanno mostrato limiti evidenti, alimentando opacità, inefficienze e sfiducia.
Le riforme oggetto del referendum mirano a:
Sostenere il SÌ significa promuovere una giustizia più trasparente, equilibrata ed efficiente, nel pieno rispetto dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura, principi fondamentali della nostra Costituzione che nessuno mette in discussione. Allo stesso tempo, però, è necessario intervenire su quei meccanismi che negli anni hanno mostrato limiti evidenti, alimentando opacità, inefficienze e sfiducia.
Le riforme oggetto del referendum mirano a:
- rafforzare la trasparenza e l'imparzialità in sede di giudizio e ridurre il peso delle correnti nella gestione delle carriere;
- garantire un migliore equilibrio tra poteri, con regole chiare a tutela dei diritti dei cittadini;
- valorizzare responsabilità e merito all'interno della magistratura;
- La Salandra Giandonato - Commissione Parlamentare Giustizia;
- Gagliardi Luca - Presidente Camera Penale di Trani;
- Tato' Filippo ;
- Picaro Michele - Europarlamentare;
- Scatigna Tommaso - Consigliere regionale