Un sondaggio per identificare il candidato (o la candidata) per le prossime amministrative 2026

Emerge il bisogno di sicurezza e l’ipotesi di una candidatura femminile

mercoledì 18 febbraio 2026 22.47
A cura di Anna Lops
A pochi mesi dalle elezioni comunali di Corato sembra non profilarsi ancora un volto alternativo a quello dell'attuale sindaco De Benedittis. Diverse le voci e i nomi circolati in questo periodo che, però, non si sono tradotti in candidatura ufficiale.

Tra i diversi tentativi quello del Polo di Centro, definita dal portavoce Aldo Tarricone un'"aggregazione ufficiosa e in evoluzione": un sondaggio volto a comprendere le necessità e le richieste dei cittadini da utilizzare come monito per un possibile candidato sindaco.

Il sondaggio, presentato ieri 18 febbraio in conferenza stampa, è stato frutto del lavoro dell'istituto statistico Winpoll di Verona che, dal 4 al 13 febbraio, ha preso in considerazione un campione di mille abitanti tra maschi e femmine dai 18 anni in su. L'intenzione iniziale era più ampia ma, stando a quanto riportato da Edoardo Carollo della società di sondaggi, circa 2346 cittadini hanno rifiutato di partecipare all'inchiesta: un dato di certo non da ignorare a pochi mesi dal voto. Tra gli intervistati sembra esserci un'equità a livello politico: il 12,9% si è definito di destra, il 19,8% di centrodestra, il 9,7% di centro, il 19,6% di centrosinistra, l'8,9% di sinistra. Rimane un 29,1% che non si schiera politicamente.

All'interno del sondaggio sono ben chiari i risultati emersi. Le priorità di cui dovrebbe preoccuparsi il prossimo sindaco sono la sicurezza urbana e il lavoro e lo sviluppo sociale. Non mancano le preoccupazioni anche per la legalità, le opere pubbliche, la qualità della vita o i giovani e l'istruzione. Domande più specifiche hanno riguardato la richiesta per progetti di lavoro per persone con difficoltà (ritenute importanti dal 92%) e gli appalti di lavoro pubblici (per il 33% dovrebbero essere vinti da aziende coratine).

La sicurezza è al primo posto anche nella voce "mancanze amministrazione", seguita dalla lotta allo spaccio e alle dipendenze. Seguono problematiche legate alla manutenzione e opere pubbliche e alla creazione di lavoro e inclusione sociale, mentre percentuali minori accolgono le politiche giovanili e sociali.

Nonostante le critiche, un 62% di giudizi positivi è stato ottenuto dall'amministrazione attuale, prevalentemente da appartenenti al PD, al Movimento 5 stelle o Verdi-Sinistra. Per nulla positivo è invece il giudizio da parte di Fratelli d'Italia il cui indice di gradimento si aggira attorno al 26%.

L'86% degli intervistati ha espresso un giudizio favorevole riguardo alla possibilità di una candidatura femminile.

Si aggira spesso attorno al 10% la percentuale degli intervistati che non vuole o non sa cosa rispondere alla domanda posta.

Capacità di gestione della sicurezza, esperienza politica e preferibilmente donna: tre caratteristiche che convergono verso il nome di Angela Bruna Piarulli (M5S), ex Senatrice della Repubblica Italiana e direttrice degli Istituti Penali di Trani.

L'apertura ad una candidatura femminile e la preoccupazione crescente nei confronti della sicurezza urbana potranno guidare il confronto; ad oggi senza nomi o firme ufficiali, la campagna resta ancora da definire.