
Vita di Città
Il Carnevale Coratino entra nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia
Un importante riconoscimento per una delle tradizioni più amate della città
Corato - mercoledì 4 novembre 2026
14.39 Comunicato Stampa
Con Atto Dirigenziale n. 422 del 27 ottobre 2026, la Regione Puglia ha ufficialmente inserito il Carnevale Coratino nell'Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale, nella sottosezione dedicata ai "Carnevali storici", insieme ad altre sei manifestazioni pugliesi.
Il riconoscimento, ottenuto grazie alla candidatura presentata dalla Pro Loco Quadratum, si aggiunge all'inserimento della manifestazione nel Censimento Nazionale dei Beni Culturali Immateriali, progetto promosso da UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) in collaborazione con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e ICPI (Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale) del Ministero della Cultura.
Due importanti attestazioni che valorizzano la storia e l'identità di una manifestazione capace di unire tradizione popolare, creatività e partecipazione, grazie all'impegno di generazioni di coratini, associazioni, scuole, gruppi mascherati e parrocchie.
«È un motivo di grande orgoglio questo prestigioso riconoscimento, che celebra la tradizione, la creatività e l'identità della nostra Comunità – dichiara Gerardo Strippoli, Presidente della Pro Loco Quadratum - È il giusto coronamento dell'impegno di generazioni di coratini, delle scuole, dei gruppi mascherati e di quanti, ogni anno, mettono cuore, passione e talento nel far vivere questa tradizione».
«Il Carnevale Coratino è una di quelle tradizioni che appartengono a tutti noi – dichiara il Sindaco Corrado Nicola De Benedittis - È nei ricordi di chi lo ha vissuto da bambino, nell'entusiasmo di chi ogni anno si mette al lavoro per organizzarlo, negli occhi dei più piccoli che oggi lo scoprono per la prima volta. Il riconoscimento della Regione Puglia è una bella notizia per Corato e per quanti, nel corso degli anni, hanno custodito e fatto crescere questa tradizione. Ringrazio la Pro Loco Quadratum, le associazioni, le scuole e tutti coloro che contribuiscono a rendere il nostro Carnevale una festa così sentita. Le tradizioni restano vive finché una comunità continua a riconoscersi in esse e a trasmetterle alle nuove generazioni».
«Questo riconoscimento è una bella soddisfazione per la nostra città e per tutte le realtà che negli anni hanno contribuito alla crescita del Carnevale Coratino – sottolinea l'Assessore alla Cultura Beniamino Marcone. - Una manifestazione che ha una storia importante e che continua a coinvolgere scuole, associazioni, famiglie e tanti cittadini. L'inserimento nell'Inventario regionale ne riconosce il valore culturale e ci incoraggia a proseguire nel lavoro di valorizzazione delle nostre tradizioni, anche come occasione di promozione del territorio. Un ringraziamento particolare va alla Pro Loco Quadratum per aver promosso la candidatura e per l'impegno che dedica alla manifestazione».
«L'inserimento del Carnevale Coratino nell'Inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale rappresenta un ulteriore importante riconoscimento per la nostra città, che arriva a pochi giorni dalla riconferma di Corato quale Città d'arte. – dichiara l'Avv. Giuseppe Sciscioli, Dirigente del I Settore Affari Generali - Due risultati che testimoniano la ricchezza del nostro patrimonio culturale e premiano un lavoro costante di promozione e valorizzazione, portato avanti durante tutto l'anno attraverso eventi, manifestazioni e iniziative culturali. Il riconoscimento del Carnevale, ottenuto grazie alla candidatura della Pro Loco Quadratum, rafforza questo percorso e conferma il ruolo della cultura come risorsa strategica per la crescita e l'attrattività della nostra città».
Con l'inserimento nell'Inventario regionale, il Carnevale Coratino viene ufficialmente riconosciuto come espressione del patrimonio culturale immateriale pugliese. La manifestazione è inoltre documentata sulla piattaforma regionale CartApulia, attraverso una scheda dedicata e materiali fotografici, documentali e audiovisivi.
Il riconoscimento, ottenuto grazie alla candidatura presentata dalla Pro Loco Quadratum, si aggiunge all'inserimento della manifestazione nel Censimento Nazionale dei Beni Culturali Immateriali, progetto promosso da UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia) in collaborazione con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e ICPI (Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale) del Ministero della Cultura.
Due importanti attestazioni che valorizzano la storia e l'identità di una manifestazione capace di unire tradizione popolare, creatività e partecipazione, grazie all'impegno di generazioni di coratini, associazioni, scuole, gruppi mascherati e parrocchie.
«È un motivo di grande orgoglio questo prestigioso riconoscimento, che celebra la tradizione, la creatività e l'identità della nostra Comunità – dichiara Gerardo Strippoli, Presidente della Pro Loco Quadratum - È il giusto coronamento dell'impegno di generazioni di coratini, delle scuole, dei gruppi mascherati e di quanti, ogni anno, mettono cuore, passione e talento nel far vivere questa tradizione».
«Il Carnevale Coratino è una di quelle tradizioni che appartengono a tutti noi – dichiara il Sindaco Corrado Nicola De Benedittis - È nei ricordi di chi lo ha vissuto da bambino, nell'entusiasmo di chi ogni anno si mette al lavoro per organizzarlo, negli occhi dei più piccoli che oggi lo scoprono per la prima volta. Il riconoscimento della Regione Puglia è una bella notizia per Corato e per quanti, nel corso degli anni, hanno custodito e fatto crescere questa tradizione. Ringrazio la Pro Loco Quadratum, le associazioni, le scuole e tutti coloro che contribuiscono a rendere il nostro Carnevale una festa così sentita. Le tradizioni restano vive finché una comunità continua a riconoscersi in esse e a trasmetterle alle nuove generazioni».
«Questo riconoscimento è una bella soddisfazione per la nostra città e per tutte le realtà che negli anni hanno contribuito alla crescita del Carnevale Coratino – sottolinea l'Assessore alla Cultura Beniamino Marcone. - Una manifestazione che ha una storia importante e che continua a coinvolgere scuole, associazioni, famiglie e tanti cittadini. L'inserimento nell'Inventario regionale ne riconosce il valore culturale e ci incoraggia a proseguire nel lavoro di valorizzazione delle nostre tradizioni, anche come occasione di promozione del territorio. Un ringraziamento particolare va alla Pro Loco Quadratum per aver promosso la candidatura e per l'impegno che dedica alla manifestazione».
«L'inserimento del Carnevale Coratino nell'Inventario regionale del Patrimonio Culturale Immateriale rappresenta un ulteriore importante riconoscimento per la nostra città, che arriva a pochi giorni dalla riconferma di Corato quale Città d'arte. – dichiara l'Avv. Giuseppe Sciscioli, Dirigente del I Settore Affari Generali - Due risultati che testimoniano la ricchezza del nostro patrimonio culturale e premiano un lavoro costante di promozione e valorizzazione, portato avanti durante tutto l'anno attraverso eventi, manifestazioni e iniziative culturali. Il riconoscimento del Carnevale, ottenuto grazie alla candidatura della Pro Loco Quadratum, rafforza questo percorso e conferma il ruolo della cultura come risorsa strategica per la crescita e l'attrattività della nostra città».
Con l'inserimento nell'Inventario regionale, il Carnevale Coratino viene ufficialmente riconosciuto come espressione del patrimonio culturale immateriale pugliese. La manifestazione è inoltre documentata sulla piattaforma regionale CartApulia, attraverso una scheda dedicata e materiali fotografici, documentali e audiovisivi.

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