Pino Magno e sua moglie
Pino Magno e sua moglie

L'altra faccia del Covid. La lettera aperta di Pino Magno: «Gli operatori, gente straordinaria»

L'imprenditore che opera a Corato racconta la sua esperienza nel Covid Hospita di Bisceglie

Ci sono passato, so cosa si prova. Lo abbiamo preso io e mia moglie. A parte i dolori, i "sintomi", come abbiamo imparato a chiamarli, quello che davvero ti mette ko è la paura. Non sai cosa fare, a chi affidarti, come provare a curarti. Non sai cosa ne sarà di te, se ce la farai o se, come successo a tanti altri, questo maledettissimo virus ti strapperà la vita. Quel bollettino, poi: ogni giorno un numero assurdo di vittime. E se domani anche io sarò un numero sul bollettino? Ore, giorni, di pura angoscia. Per te, ma anche per i tuoi cari. Per nostro figlio, nel nostro caso, che è anche lontano da noi.

Dopo una decina di giorni a casa con i sintomi che non andavano via e che, anzi, peggioravano, un angelo custode ci ha convinti che il ricovero in ospedale sarebbe stata la strada migliore. Ospedale, una parola che mi ha sempre spaventato. In questo periodo, poi, con gente che ci entra e non sa se e come ne uscirà.

Ci portano a Bisceglie, uno dei Covid Hospital di Puglia. E' il 24 marzo. Ci dobbiamo affidare, non possiamo fare altro.

Oggi, 13 aprile, a una settimana dalle dimissioni, posso dire che quel maledetto virus l'abbiamo sconfitto. Il peggio è passato, ora le cose vanno bene. Possiamo ritenerci fortunati o forse dovrei dire miracolati visto quello che succede ogni giorno intorno a noi.
Tra le fortune c'è anche quella di essere finiti al Covid Hospital di Bisceglie. Siamo stati curati, accuditi, ma anche confortati e, perché no, coccolati. Medici, infermieri, operatori socio sanitari di eccezionale professionalità e grandissima umanità.
La nostra sanità viene ogni giorno massacrata, per tante ragioni. Bisognerebbe ogni tanto però soffermarsi a parlare dei nostri operatori sanitari, gente straordinaria che ogni giorno salva vite. Ecco, nel bollettino giornaliero dovrebbe essere dato forse più spazio ai numeri delle persone salvate che ai morti. Forse affronteremmo questa sciagura con meno angoscia. E soprattutto daremmo il giusto merito ai nostri eroi.

Credo che questa sia l'altra faccia del Covid. La scoperta, per tanti di noi, di una sanità che non conoscevamo.

Ringrazio di cuore tutta l'equipe dell'ospedale di Bisceglie. Grazie per averci trattato come fossimo parte della vostra famiglia.
  • Coronavirus
Altri contenuti a tema
Il Covid arretra in Puglia, solo 6 tamponi su 100 sono positivi Il Covid arretra in Puglia, solo 6 tamponi su 100 sono positivi Meno di 700 i nuovi contagiati su oltre 11mila test effettuati
Covid, a Corato il virus galoppa: 90 casi in 5 giorni Covid, a Corato il virus galoppa: 90 casi in 5 giorni Scende il numero dei positivi totali ma il dato non è confortante
Covid, la domenica in Puglia lascia ben sperare: 247 nuovi positivi su 4700 tamponi Covid, la domenica in Puglia lascia ben sperare: 247 nuovi positivi su 4700 tamponi Si contano 25 morti, in prevalenza nel tarantino
Covid, in Puglia 646 nuovi casi: un terzo nel barese Covid, in Puglia 646 nuovi casi: un terzo nel barese Sono 25 i decessi nella regione
Covid, 979 casi e 21 decessi in Puglia: la metà in provincia di Bari Covid, 979 casi e 21 decessi in Puglia: la metà in provincia di Bari Cala l'incidenza di contagio con 11543 test effettuati
Si torna al bar e al ristorante, riaprono cinema e teatri. Cosa cambia in Puglia da lunedì Si torna al bar e al ristorante, riaprono cinema e teatri. Cosa cambia in Puglia da lunedì Più libertà anche negli spostamenti ma resta il coprifuoco
Puglia in zona gialla, Lopalco: «Non è un liberi tutti» Puglia in zona gialla, Lopalco: «Non è un liberi tutti» Attesa la firma dell'ordinanza, ecco cosa cambia da lunedì 10 maggio
Coronavirus, 870 nuovi casi su 11mila tamponi Coronavirus, 870 nuovi casi su 11mila tamponi Sono 20 i decessi in Puglia
© 2016-2021 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.