.jpg)
Territorio
Monitoraggio qualità dell’aria a Corato: installata la prima stazione mobile nell'Istituto "Cesare Battisti"
L’attività si articolerà in due fasi: una prima dell’avvio dei progetti Pedibus e We Bike, e una successiva
Corato - martedì 5 maggio 2026
16.25 Comunicato Stampa
Ieri mattina, nel cortile dell'Istituto "Cesare Battisti" di Corato, è stata installata la prima stazione mobile per il monitoraggio della qualità dell'aria. L'intervento è stato realizzato da Tetralab, società specializzata in monitoraggi ambientali, incaricata dal Comune nell'ambito del progetto "IN GAMBA / Terra Maris".
Le centraline consentiranno la rilevazione continua dei principali inquinanti legati al traffico veicolare, tra cui polveri sottili, ossidi di azoto, ozono, monossido di carbonio, anidride solforosa (SO₂) e benzene. Il monitoraggio sarà effettuato in prossimità dei plessi scolastici situati lungo l'estramurale, con l'obiettivo di analizzare in modo puntuale la qualità dell'aria nelle aree maggiormente frequentate dagli studenti.
L'attività si articolerà in due fasi: una prima dell'avvio dei progetti Pedibus e We Bike, e una successiva, per valutare attraverso dati concreti l'impatto delle nuove politiche di mobilità sostenibile sulla qualità dell'aria. Il confronto tra i due momenti permetterà di misurare eventuali miglioramenti nelle condizioni ambientali.
Secondo il calendario previsto, la stazione resterà presso l'Istituto "Battisti" per 15 giorni, per poi essere trasferita all'Istituto "Cifarelli". In una fase successiva, ulteriori due stazioni verranno installate stabilmente in altri istituti della città. L'iniziativa si fonda sull'idea che ogni scelta in materia di mobilità sostenibile debba basarsi su dati oggettivi e verificabili, in grado di orientare le politiche pubbliche in modo efficace.
Il progetto "In Gamba" rientra nell'intervento ministeriale intercomunale "Terra Maris: miglioramento dell'accessibilità e mobilità sostenibile", che coinvolge i Comuni di Molfetta, Corato, Ruvo e Terlizzi. L'intervento fa parte del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, previsto dalla Legge n. 221 del 28 dicembre 2015, articolo 5.
Le centraline consentiranno la rilevazione continua dei principali inquinanti legati al traffico veicolare, tra cui polveri sottili, ossidi di azoto, ozono, monossido di carbonio, anidride solforosa (SO₂) e benzene. Il monitoraggio sarà effettuato in prossimità dei plessi scolastici situati lungo l'estramurale, con l'obiettivo di analizzare in modo puntuale la qualità dell'aria nelle aree maggiormente frequentate dagli studenti.
L'attività si articolerà in due fasi: una prima dell'avvio dei progetti Pedibus e We Bike, e una successiva, per valutare attraverso dati concreti l'impatto delle nuove politiche di mobilità sostenibile sulla qualità dell'aria. Il confronto tra i due momenti permetterà di misurare eventuali miglioramenti nelle condizioni ambientali.
Secondo il calendario previsto, la stazione resterà presso l'Istituto "Battisti" per 15 giorni, per poi essere trasferita all'Istituto "Cifarelli". In una fase successiva, ulteriori due stazioni verranno installate stabilmente in altri istituti della città. L'iniziativa si fonda sull'idea che ogni scelta in materia di mobilità sostenibile debba basarsi su dati oggettivi e verificabili, in grado di orientare le politiche pubbliche in modo efficace.
Il progetto "In Gamba" rientra nell'intervento ministeriale intercomunale "Terra Maris: miglioramento dell'accessibilità e mobilità sostenibile", che coinvolge i Comuni di Molfetta, Corato, Ruvo e Terlizzi. L'intervento fa parte del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, previsto dalla Legge n. 221 del 28 dicembre 2015, articolo 5.


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Corato 
.jpg)
.jpg)

j.jpg)


j.jpg)