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Cronaca
19enne arrestato per tentata rapina, il Riesame annulla l'ordinanza
La richiesta è stata presentata dall'avvocato difensore dell'indagato, confinato ai domiciliari dopo l'episodio del mese scorso
Corato - martedì 5 maggio 2026
9.56
Il Tribunale del Riesame di Bari (presidente Giovanni Abbattista) ha annullato l'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari del Tribunale di Trani, a carico di un 19enne di Corato, Luigi Bucci, arrestato il 13 aprile scorso per tentata rapina impropria, danneggiamento, lesioni personali ai danni di una coppia e del loro figlio.
E perciò, nella mattinata di ieri, ha annullato il provvedimento e revocato la misura cautelare dell'indagato, assistito dall'avvocato Michele Salvemini, ordinandone «l'immediata rimessione in libertà, se non detenuto per altra causa», si legge. Le motivazioni entro 45 giorni. L'episodio è accaduto a Corato, in piazza Oberdan, lo scorso 9 marzo. E l'identificazione degli indagati - il 19enne e due minori - è stata possibile grazie alla querela sporta dalle vittime, una coppia col figlio piccolo.
Le indagini hanno accertato che i tre avrebbero tentato di scippare la borsa da un'auto in cui c'erano la donna incinta e suo figlio: i due, infatti, erano in attesa che il marito e padre del piccolo, sistemasse nel garage un'altra vettura. È stato allora che il fallito scippo avrebbe spinto i tre indagati a lanciare alcuni sassi contro l'auto in cui era presente l'uomo, danneggiandone la fiancata, e una sedia in legno contro il veicolo in cui era presente invece la donna, sfondando il parabrezza.
L'impatto ha pure provocato un forte spavento alla donna e al bambino presenti all'interno dell'abitacolo. La donna, infatti, ha riportato uno stato d'ansia che l'ha spinta a raggiungere l'ospedale Umberto I. Per il 19enne, dopo le indagini, è scattato l'arresto - annullato dal Riesame - , mentre i due minori sono stati deferiti.
E perciò, nella mattinata di ieri, ha annullato il provvedimento e revocato la misura cautelare dell'indagato, assistito dall'avvocato Michele Salvemini, ordinandone «l'immediata rimessione in libertà, se non detenuto per altra causa», si legge. Le motivazioni entro 45 giorni. L'episodio è accaduto a Corato, in piazza Oberdan, lo scorso 9 marzo. E l'identificazione degli indagati - il 19enne e due minori - è stata possibile grazie alla querela sporta dalle vittime, una coppia col figlio piccolo.
Le indagini hanno accertato che i tre avrebbero tentato di scippare la borsa da un'auto in cui c'erano la donna incinta e suo figlio: i due, infatti, erano in attesa che il marito e padre del piccolo, sistemasse nel garage un'altra vettura. È stato allora che il fallito scippo avrebbe spinto i tre indagati a lanciare alcuni sassi contro l'auto in cui era presente l'uomo, danneggiandone la fiancata, e una sedia in legno contro il veicolo in cui era presente invece la donna, sfondando il parabrezza.
L'impatto ha pure provocato un forte spavento alla donna e al bambino presenti all'interno dell'abitacolo. La donna, infatti, ha riportato uno stato d'ansia che l'ha spinta a raggiungere l'ospedale Umberto I. Per il 19enne, dopo le indagini, è scattato l'arresto - annullato dal Riesame - , mentre i due minori sono stati deferiti.
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