
Attualità
Corato, tragedia evitata grazie al coraggio di due studentesse del Liceo Artistico
Fabiana Masellis e Sara Pasqualoni salvano un ragazzo svenuto: un esempio di responsabilità civile e cittadinanza attiva
Corato - martedì 28 aprile 2026
9.51
Nella mattinata di ieri , alle ore 7:45, presso la fermata ferroviaria Corato Sud Ospedale, un grave incidente è stato evitato grazie alla prontezza e al senso civico di due studentesse del Liceo Artistico "Federico II Stupor Mundi".
Un ragazzo, mentre stava salendo sul treno diretto ad Andria, ha urtato violentemente la testa contro un convoglio fermo sul binario adiacente.
Ha perso i sensi ed è precipitato sui binari pochi istanti prima della partenza del treno, in una situazione che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.
A intervenire per prime, senza esitazione, sono state Fabiana Masellis e Sara Pasqualoni, che si sono lanciate sui binari per soccorrere il giovane privo di sensi.
Con lucidità e determinazione, le due studentesse sono riuscite a sollevarlo e a metterlo in sicurezza su una panchina della stazione.
Pochi istanti dopo, anche gli altri studenti presenti e diversi viaggiatori si sono attivati per assistere il ragazzo, collaborando con la capotreno nell'applicazione del protocollo di emergenza.
L'episodio non solo ha evitato un dramma, ma ha mostrato in modo concreto cosa significhi cittadinanza attiva, responsabilità civile e solidarietà umana.
Le due studentesse – insieme ai loro compagni – hanno smentito con i fatti i luoghi comuni sull'indifferenza dei giovani e sul cosiddetto "sesso debole", dimostrando che il coraggio non ha età né etichette.
Un gesto che merita di essere riconosciuto e raccontato, perché ricorda a tutti che la sicurezza e la cura reciproca nascono spesso da atti spontanei di umanità.
Un ragazzo, mentre stava salendo sul treno diretto ad Andria, ha urtato violentemente la testa contro un convoglio fermo sul binario adiacente.
Ha perso i sensi ed è precipitato sui binari pochi istanti prima della partenza del treno, in una situazione che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.
A intervenire per prime, senza esitazione, sono state Fabiana Masellis e Sara Pasqualoni, che si sono lanciate sui binari per soccorrere il giovane privo di sensi.
Con lucidità e determinazione, le due studentesse sono riuscite a sollevarlo e a metterlo in sicurezza su una panchina della stazione.
Pochi istanti dopo, anche gli altri studenti presenti e diversi viaggiatori si sono attivati per assistere il ragazzo, collaborando con la capotreno nell'applicazione del protocollo di emergenza.
L'episodio non solo ha evitato un dramma, ma ha mostrato in modo concreto cosa significhi cittadinanza attiva, responsabilità civile e solidarietà umana.
Le due studentesse – insieme ai loro compagni – hanno smentito con i fatti i luoghi comuni sull'indifferenza dei giovani e sul cosiddetto "sesso debole", dimostrando che il coraggio non ha età né etichette.
Un gesto che merita di essere riconosciuto e raccontato, perché ricorda a tutti che la sicurezza e la cura reciproca nascono spesso da atti spontanei di umanità.


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