Michele Nardi
Michele Nardi
Cronaca

Giustizia svenduta, Nardi torna in libertà

Cessate le esigenze cautelari

Le esigenze cautelari sono cessate, il giudice Nardi può tornare in libertà.
Dopo due anni e mezzo dal suo arresto e la condanna a 16 anni e nove mesi per corruzione in atti giudiziari inflitta dal tribunale di Lecce, l'ex gip può affrontare il processo di appello da uomo libero.

È quanto disposto dal Riesame, accettando la richiesta di revoca degli arresti domiciliari. Un provvedimento che si basa sulla cessazione delle esigenze cautelari in ragione del fatto che Nardi è attualmente sospeso dalla magistratura e che il processo di primo grado si è concluso, dissipando così la possibilità di un contatto con eventuali testimoni.
  • Michele Nardi
Altri contenuti a tema
Non a Lecce ma a Potenza, Di Chiaro sarà nuovamente giudicato Non a Lecce ma a Potenza, Di Chiaro sarà nuovamente giudicato Riconosciuta l'incompetenza territoriale del Tribunale salentino, accolta l'eccezione presentata dal difensore di Nardi
Il processo "Giustizia svenduta" è da rifare Il processo "Giustizia svenduta" è da rifare Annullata la sentenza di primo grado, cessano di avere effetto le condanne di Nardi e dell'ex ispettore del Commissariato coratino Vincenzo Di Chiaro
1 Nardi davanti al tribunale: "Io come Enzo Tortora" Nardi davanti al tribunale: "Io come Enzo Tortora" L’ex Gip di Trani prende la parola nell’aula bunker di Lecce. Giovedì la sentenza
Inchiesta sui giudici corrotti, Nardi resta in carcere Inchiesta sui giudici corrotti, Nardi resta in carcere Respinta la richiesta di domiciliari
Magistrati arrestati: Cassazione annulla custodia di Nardi Magistrati arrestati: Cassazione annulla custodia di Nardi Fu arrestato con ex pm di Trani, Savasta, per giustizia svenduta
Inchiesta sulle toghe tranesi, Nardi rimane in carcere Inchiesta sulle toghe tranesi, Nardi rimane in carcere Rigettata la richiesta dal tribunale del riesame
Nardi chiede il trasferimento dal carcere di Lecce: «Motivi di sicurezza» Nardi chiede il trasferimento dal carcere di Lecce: «Motivi di sicurezza» Nel carcere leccese molti condannati all'ergastolo dallo stesso magistrato
© 2016-2023 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.