
Scuola e Lavoro
Una classe del plesso "Cifarelli" di Corato premiata in Senato il 21 aprile
Riconoscimento romano per la 5ªB della Scuola Primaria per il progetto "Legge dei Laghetti" per la tutela del patrimonio idrico
Corato - giovedì 2 aprile 2026
12.07 Comunicato Stampa
Grande riconoscimento per gli alunni della classe 5ªB della Scuola Primaria "F. Cifarelli", protagonisti di un'importante vittoria nell'ambito del progetto-concorso "Vorrei una Legge che", promosso dal Senato della Repubblica Italiana in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, con l'obiettivo principale di avvicinare i più giovani ai valori della democrazia e al funzionamento delle Istituzioni dedicato alla cittadinanza attiva e alla conoscenza delle Istituzioni.
I bambini, guidati dai loro insegnanti Mariarosa Lotito, Filippo Umberto Galeota ed Elisabetta Campanale, hanno partecipato con entusiasmo ed impegno al progetto-concorso, realizzando un elaborato creativo e ben strutturato che ha saputo distinguersi tra altri lavori provenienti da tutta Italia. La proposta di legge "Legge dei Laghetti", elaborata dai piccoli legislatori, ha l'obiettivo di promuovere la tutela del patrimonio idrico, prevedendo la realizzazione di piccoli invasi ("laghetti" artificiali) per conservare l'acqua piovana e migliorare la gestione delle risorse idriche agli agricoltori che ne fanno richiesta, favorire la sostenibilità energetica con l'utilizzo di pannelli fotovoltaici galleggianti così da non occupare suolo agricolo e creare spazi ricreativi per le comunità locali. I bambini hanno pensato ad una legge che tuteli l'acqua come bene prezioso per tutti e per la nostra regione che durante l'estate soffre per la siccità.
La Commissione ha particolarmente apprezzato il lavoro svolto esprimendo i complimenti per l'entusiasmo e la dedizione con cui i ragazzi, guidati dai loro docenti, hanno seguito il percorso formativo volto a far cogliere ai giovani l'importanza delle leggi, delle funzioni del Parlamento e del confronto democratico.
Grazie alla loro capacità di lavorare in gruppo, gli alunni sono riusciti a conquistare un importante riconoscimento che li porterà il 21 aprile a vivere un'esperienza unica: la visita e la premiazione al Senato della Repubblica Italiana.
Questa vittoria rappresenta non solo un traguardo importante per la classe, ma anche un'occasione di crescita educativa e personale per i bambini; un risultato che dimostra come, anche in giovane età, sia possibile sviluppare senso civico, responsabilità e partecipazione attiva.
Grande la soddisfazione del Dirigente Scolastico della Scuola, dott.ssa Mariagrazia Campione, la quale afferma che "La nostra Scuola ha mostrato sin dall'inizio grande entusiasmo nell'aderire all'iniziativa progettuale "Vorrei una legge che…", iniziativa di grande valore educativo ed istituzionale. La Scuola - è la sottolineatura - , infatti, è luogo di apprendimento disciplinare ma anche spazio di formazione alla cittadinanza attiva e consapevole. Il tema proposto nel progetto-concorso "Vorrei una legge che…" ha stimolato negli studenti una riflessione profonda sui valori della responsabilità e del bene comune, incoraggiandoli a sviluppare spirito critico e senso civico. La partecipazione a questo progetto - ha concluso Mariagrazia Campione - ha rappresentato un'importante occasione per avvicinare concretamente gli alunni ai principi della democrazia e al funzionamento delle Istituzioni, sviluppando consapevolezza civica e senso di responsabilità".
I bambini, guidati dai loro insegnanti Mariarosa Lotito, Filippo Umberto Galeota ed Elisabetta Campanale, hanno partecipato con entusiasmo ed impegno al progetto-concorso, realizzando un elaborato creativo e ben strutturato che ha saputo distinguersi tra altri lavori provenienti da tutta Italia. La proposta di legge "Legge dei Laghetti", elaborata dai piccoli legislatori, ha l'obiettivo di promuovere la tutela del patrimonio idrico, prevedendo la realizzazione di piccoli invasi ("laghetti" artificiali) per conservare l'acqua piovana e migliorare la gestione delle risorse idriche agli agricoltori che ne fanno richiesta, favorire la sostenibilità energetica con l'utilizzo di pannelli fotovoltaici galleggianti così da non occupare suolo agricolo e creare spazi ricreativi per le comunità locali. I bambini hanno pensato ad una legge che tuteli l'acqua come bene prezioso per tutti e per la nostra regione che durante l'estate soffre per la siccità.
La Commissione ha particolarmente apprezzato il lavoro svolto esprimendo i complimenti per l'entusiasmo e la dedizione con cui i ragazzi, guidati dai loro docenti, hanno seguito il percorso formativo volto a far cogliere ai giovani l'importanza delle leggi, delle funzioni del Parlamento e del confronto democratico.
Grazie alla loro capacità di lavorare in gruppo, gli alunni sono riusciti a conquistare un importante riconoscimento che li porterà il 21 aprile a vivere un'esperienza unica: la visita e la premiazione al Senato della Repubblica Italiana.
Questa vittoria rappresenta non solo un traguardo importante per la classe, ma anche un'occasione di crescita educativa e personale per i bambini; un risultato che dimostra come, anche in giovane età, sia possibile sviluppare senso civico, responsabilità e partecipazione attiva.
Grande la soddisfazione del Dirigente Scolastico della Scuola, dott.ssa Mariagrazia Campione, la quale afferma che "La nostra Scuola ha mostrato sin dall'inizio grande entusiasmo nell'aderire all'iniziativa progettuale "Vorrei una legge che…", iniziativa di grande valore educativo ed istituzionale. La Scuola - è la sottolineatura - , infatti, è luogo di apprendimento disciplinare ma anche spazio di formazione alla cittadinanza attiva e consapevole. Il tema proposto nel progetto-concorso "Vorrei una legge che…" ha stimolato negli studenti una riflessione profonda sui valori della responsabilità e del bene comune, incoraggiandoli a sviluppare spirito critico e senso civico. La partecipazione a questo progetto - ha concluso Mariagrazia Campione - ha rappresentato un'importante occasione per avvicinare concretamente gli alunni ai principi della democrazia e al funzionamento delle Istituzioni, sviluppando consapevolezza civica e senso di responsabilità".
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