Consiglio comunale di Corato
Consiglio comunale di Corato
Politica

Ecoestramurale: dal Consiglio Comunale una sconfitta per Corato

I partiti e movimenti di opposizione parlano di "arroganza politica e coinvolgimento di facciata" dell'amministrazione De Benedittis

Si è tenuto lunedì scorso il tanto atteso Consiglio Comunale che nei suoi primi 2 punti all'ODG conteneva la trattazione della Petizione popolare finalizzata a richiedere la istituzione di un "tavolo tecnico" sul progetto dell'Ecoestramurale e la Mozione presentata dalle Forze politiche di opposizione che, traendo spunto dalla stessa petizione, formulava analoga richiesta mirante a realizzare un momento di confronto tra "tecnici" per analizzare le criticità riscontrate nel progetto di riqualificazione urbana del nostro estramurale con l'intento di trovare possibili soluzioni nel rispetto delle normative e compatibili con il suo ammodernamento.

Entrambi i punti, dopo un ampio e vivace dibattito in Aula, sono stati respinti dalla maggioranza che sostiene il Sindaco De Benedittis (12 contrari contro 11 favorevoli); quest'ultima, infatti, ha visto 2 suoi esponenti (D'Introno PD e Pisicchio I.V.) votare a favore sia della Petizione che della Mozione.

E' stata un sconfitta per i promotori di queste iniziative? Lo è stato sicuramente per la città di Corato. Non avere voluto cogliere l'importanza della petizione (esempio raro di democrazia diretta ) certamente non depone a favore di questa Amministrazione da sempre (solo a parole) dichiaratasi inclusiva e paladina della partecipazione attiva dei cittadini. L'avere respinto ,subito dopo, l'invito a realizzare (in tempi brevi e senza rimandare l'inizio dei lavori) il "tavolo tecnico " arroccandosi nella difesa della posizione assunta sin dal primo giorno : "questo è il progetto e non deve essere cambiato !" , sancisce inequivocabilmente lo spirito dell'azione della Amministrazione De Benedittis improntato alla arroganza politica e al coinvolgimento solo di facciata degli altri Organi della macchina amministrativa (opposizioni, consulte, commissioni ecc. ); a causa di tale preconcetta chiusura, le opere potrebbero essere realizzate in violazione delle norme (Leggi dello Stato).
Da questo sconfortante quadro chi esce sconfitto, lo ripetiamo,è solo ed esclusivamente la nostra città, con i soli cittadini (solo noi) obbligati a dover rispettare quanto previsto dal Codice della Strada .

E i promotori della petizione e della mozione cosa faranno adesso ? Registrato con rammarico quanto fin ora accaduto, ancora una volta vogliono mettere al servizio di tutta la città il lavoro realizzato, mettendo in atto un ultimo passo consentito dalle norme; segnalare le violazioni riscontrate dagli elaborati di progetto inviando gli stessi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (organo super partes) al quale, ai sensi degli artt. 5 e 35 del C.d.S – D.L.vo n. 285/1992, è attribuita la competenza gerarchica esclusiva in materia di Strade, Circolazione e Sicurezza Stradale affinché siano avviate le attività di controllo e attivati i poteri conferiti dai predetti articoli nei confronti dell'Ente Proprietario della Strada- Comune di Corato che sarà obbligato a rispettare quanto stabilito dal Codice della Strada e dalle norme connesse in materia.

Tutti coloro che in questi mesi si sono prodigati nello studio della documentazione a corredo del progetto, delle complesse normative in materia, nella raccolta delle 2966 firme a sostegno della petizione, nella formulazione della petizione e mozione, hanno agito con l'esclusivo intento di rendere un servizio alla nostra comunità offrendo la possibilità di conoscere il progetto , di discuterne i vantaggi e le criticità riscontrate cercando sempre di prospettare le soluzioni a favore di tale opera . A queste persone va il ringraziamento di tutti coloro che hanno mostrato un sempre più crescente bisogno di essere informati sulle future sorti di una così nevralgica arteria stradale.
  • Consiglio Comunale
  • consiglio comunale Corato
Altri contenuti a tema
Corato, Zona Comune: «La maggioranza vorrebbe un’opposizione decorativa» Corato, Zona Comune: «La maggioranza vorrebbe un’opposizione decorativa» La replica dopo quanto accaduto durante il consiglio del 30 ottobre
Corato, dopo il Consiglio comunale le note di maggioranza e opposizione Corato, dopo il Consiglio comunale le note di maggioranza e opposizione Due note contrapposte dopo la seduta di ieri da parte della maggioranza e di Direzione Corato
Consolidato 2025, banchi dell’opposizione semivuoti: la maggioranza approva il bilancio Consolidato 2025, banchi dell’opposizione semivuoti: la maggioranza approva il bilancio Il punto è stato approvato con con 16 voti favorevoli e 5 contrari
Tensione in consiglio comunale: Pietro Zona lascia l’aula consiliare Tensione in consiglio comunale: Pietro Zona lascia l’aula consiliare Il Presidente costretto ad una pausa per ristabilire l’ordine
Olio e autotrasporto, a Corato il consiglio approva il documento di richieste al Governo Olio e autotrasporto, a Corato il consiglio approva il documento di richieste al Governo Il consiglio monotematico del 26 ottobre si chiude con un documento condiviso e il ritiro del secondo punto all’ordine del giorno
Corato, consiglio Comunale il 26 ottobre: in agenda le misure per olio e autotrasporto Corato, consiglio Comunale il 26 ottobre: in agenda le misure per olio e autotrasporto Due gli ordini del giorno sulla crisi delle filiere strategiche
I primi 100 giorni di opposizione, incontro pubblico in piazza Vittorio Emanuele I primi 100 giorni di opposizione, incontro pubblico in piazza Vittorio Emanuele Previsti gli interventi di Pietro Zona, Nica Testino, Giulia Tandoi, Fabio Quinto, Filippo Tatò, Enzo Mastrodonato, Franco Caputo e Gaetano Nesta
Zona industriale e staff del sindaco: le due interrogazioni di Scaringella (Udc) nel Consiglio comunale di Corato Zona industriale e staff del sindaco: le due interrogazioni di Scaringella (Udc) nel Consiglio comunale di Corato Il consigliere chiede all'amministrazione risposte, obiettivi e tempi certi
© 2016-2026 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.