Educazione
Educazione
Vita di Città

Bando "Educare in Comune", cercasi partner per la realizzazione dei progetti

Ecco come aderire alla manifestazione di interesse

Il Sindaco, d'intesa con la Giunta Comunale, con Delibera di Giunta del 18/02/2021, intende partecipare al bando "Educare in comune" del Dipartimento per le politiche della famiglia, volto al finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali e educative di persone minorenni.

Per partecipare al bando, gli uffici del Comune di Corato di concerto con gli Assessorati alle Politiche Educative e alle Politiche Sociali, Beniamino Marcone e Felice Addario, hanno elaborato due proposte progettuali afferenti a due aree tematiche: "Famiglia come risorsa" e "Relazione e inclusione".

Per essere coinvolti come partner nella realizzazione dei progetti, da oggi e sino a giovedì 25 febbraio ore 10.00, sarà possibile aderire alla manifestazione d'interesse pubblicata sull'albo pretorio al link: http://www.comune.corato.ba.it/index.php?entity=news&idNews=1006907

Per la prima area tematica, "Famiglia come risorsa", la proposta progettuale dal titolo "Tessere" ha come obiettivo quello di supportare e ripensare una nuova genitorialità, favorendo modelli di benessere famigliare basati sulla cura, la socializzazione, l'educazione di bambini e ragazzi.

Il progetto si propone, dunque, di mettere in rete tutte le risorse del territorio per le seguenti finalità: creazione di relazioni positive e collaborazioni tra tutti coloro che sono coinvolti nell'esperienza educativa; formazione e sostegno alla genitorialità; contrasto alla povertà educativa; coinvolgimento educativo dei minori protagonisti e condivisione del progetto con le realtà del territorio per la realizzazione di una "Comunità educante".

Per la seconda area tematica, "Relazione e inclusione" la proposta progettuale dal titolo "Relé" ha come obiettivo strategico quello di favorire la crescita individuale dei bambini e degli adolescenti, lavorando sia sulla dimensione cognitiva-emotiva, sia sullo sviluppo dei processi di inclusione e solidarietà sociale.

Il progetto ha come obiettivi generali quelli di promuovere la salute ed il protagonismo giovanile per promuovere l'autoconsapevolezza, l'autostima, riconoscere e sviluppare le life skills individuali; migliorare ed accrescere le conoscenze rispetto a diverse situazioni di vulnerabilità (dipendenza da sostanze, da gioco, violenza verbale, fisica e virtuale); sviluppare una nuova cultura della prevenzione attivando strategie di tipo "attivo e partecipato"; favorire una crescita dell'appartenenza alla comunità territoriale.

La manifestazione d'interesse è finalizzata alla ricerca di partner che, qualora il Comune risultasse aggiudicatario del finanziamento, collaboreranno con l'amministrazione per definire e realizzare tali progetti. L'Amministrazione Comunale accoglierà tutte le manifestazioni di interesse pervenute da Enti pubblici e/o privati che posseggano i seguenti requisiti:
  • radicamento strutturale ed operativo nel territorio oggetto degli interventi del progetto;
  • esperienze e competenze nell'ambito delle aree di intervento del progetto;
  • abbiano finalità aderenti alle aree tematiche A. e B. descritte nell'allegato 1 dell'Avviso Pubblico "Educare in Comune" pubblicato dalla presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche della famiglia;
  • comprovino di aver svolto, negli ultimi tre anni, attività nell'area tematica per la quale si concorre.
  • Educazione
Altri contenuti a tema
Contrasto alla povertà educativa, la strategia regionale di intervento Contrasto alla povertà educativa, la strategia regionale di intervento Gli assessori Leo, Bray e Barone firmano il documento. «In Puglia tasso di dispersione scolastica al 17,9%»
Contrasto alla povertà educativa, Ciliento: «I minori al centro del dibattito politico» Contrasto alla povertà educativa, Ciliento: «I minori al centro del dibattito politico» Chiesto un Consiglio Regionale monotematico sul mondo dell'Infanzia
Servizi educativi privati dimenticati. Il Comitato EduChiAmo chiede risposte alla Regione Servizi educativi privati dimenticati. Il Comitato EduChiAmo chiede risposte alla Regione Oggi una manifestazione per richiedere sostegno per nidi, centri ludici di prima infanzia, operatori e genitori
© 2016-2021 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.