distributore per rifornimento di energia elettrica. <span>Foto Vincenzo Cassano</span>
distributore per rifornimento di energia elettrica. Foto Vincenzo Cassano
Ambiente

Che fine hanno fatto le sette colonnine per la ricarica elettrica previste per Corato?

Il progetto del 2017 non ha avuto seguito. La città ne è ancora sprovvista

L'iter era partito nel 2016. L'obiettivo era quello di contribuire alla tutela dell'ambiente e all'utilizzo dell'energia pulita installando in Puglia ben 281 colonnine, tra pubbliche e private per il rifornimento e la ricarica delle auto alimentate da energia elettrica.
Nella Città Metropolitana di Bari ne sarebbero state installate ben 172.

Un progetto completatosi, per la quasi totalità dei comuni interessati, nel marzo del 2017.

L'intervento, che rispondeva alle disposizioni del Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica (PNIRE) adottato nel 2016 dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, assegnava alla Puglia risorse pari a 1.760.441 da utilizzare in chiave di cofinanziamento, fino ad un massimo del 50%, delle spese sostenute per i progetti presentati dalla Regione relativi allo sviluppo delle reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli.

E nel marzo del 2017, tenendo conto dei centri nei quali si registra il potenziale livello più alto di inquinamento, la Regione assegnò alla Città Metropolitana di Bari il 60% delle risorse che avrebbero consentito l'installazione di cinquanta ricariche pubbliche, 26 private accessibili al pubblico e 70 in impianti di distribuzione di carburanti in tutta l'area metropolitana. Di queste colonnine sette erano destinate al Comune di Corato.

Ma che fine hanno fatto?

Si ricorderà che nel 2017 iniziavano i primi tormenti per l'amministrazione guidata dal sindaco Mazzilli. Eppure traccia di quelle colonnine si può trovare nel Piano Urbano del Traffico elaborato ed approvato dalla giunta Mazzilli ma mai passato in consiglio comunale.
I commissariamenti hanno fatto il resto e Corato ha perso (forse definitivamente) l'occasione di installare le colonnine prevedendo un contributo da parte del comune in termini di servizi.

Il progetto giace in un cassetto degli uffici comunali. Intanto il numero di auto elettriche ed ibride aumenta in città, nonostante l'impossibilità di poterle ricaricare per chi non ha una struttura personale. «La ricarico in garage di notte» racconta uno dei possessori di auto elettrica. Ma per chi non ha un garage come si può provvedere alla ricarica?

Insomma, una brusca frenata nella corsa verso la sostenibilità ambientale è stata inferta proprio dalle istituzioni che hanno lasciato dormiente un progetto ormai giunto a termine e per il quale occorreva solo e soltanto un ultimo sforzo.
  • Ambiente
Altri contenuti a tema
Cosa succede se le api scompaiono? Le risposte nel saggio di Felice Soldano Cosa succede se le api scompaiono? Le risposte nel saggio di Felice Soldano Incetta di riconoscimenti letterari per l'analisi dell'apicoltore coratino "Demistificazione e utopia"
Rispetto dell'ambiente e della città, i volontari: «Adotteremo Piazza Almirante» Rispetto dell'ambiente e della città, i volontari: «Adotteremo Piazza Almirante» Un gruppo di cittadini spinti dal senso del rispetto per la città e dalla volontà di sensibilizzare alle tematiche ambientali
Deposito di scorie nucleari, le voci della commissione regionale Deposito di scorie nucleari, le voci della commissione regionale Oggi la riunione congiunta di due commissioni
«Ci batteremo contro la minaccia di scorie nucleari», il NO di "Ambiente, Territorio, Salute” «Ci batteremo contro la minaccia di scorie nucleari», il NO di "Ambiente, Territorio, Salute” L'interassociativo ambientalista di Corato dichiara il suo dissenso evidenziando i rischi per il territorio
Scorie nucleari in Puglia, De Benedittis esprime totale dissenso Scorie nucleari in Puglia, De Benedittis esprime totale dissenso La nota di Palazzo di Città
Allarme smog in città, Coldiretti: «Foreste urbane contro gas e polveri sottili» Allarme smog in città, Coldiretti: «Foreste urbane contro gas e polveri sottili» In molte città della Puglia la dotazione di verde pro capite non supera i 10 metri quadrati per abitante
Sognitudo 2030, anche a Corato il Festival dello Sviluppo Sostenibile Sognitudo 2030, anche a Corato il Festival dello Sviluppo Sostenibile Incontri, un laboratorio e cortometraggi nell'evento di Fondazione Casillo, con la direzione artistica di Francesco Martinelli
Puliamo Scannagatta, residenti a caccia di rifiuti per mantenere la bellezza Puliamo Scannagatta, residenti a caccia di rifiuti per mantenere la bellezza In collaborazione con la Sanb
© 2016-2021 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.