
Territorio
Corato si mobilita per il Venezuela con una raccolta di beni di prima necessità
Il Centro Italo Venezolano si mobilita per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto
Corato - sabato 4 luglio 2026
11.38
Dalle 17,30 alle 20,00 in Via Aldo Moro 56 per medicinali, prodotti per l'igiene e denaro: sono queste le informazioni necessarie per chiunque volesse portare un proprio contributo per aiutare il Venezuela a seguito del terremoto di mercoledì 24 giugno.
Il centro Italo Venezolano di Corato ha iniziato una mobilitazione per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto con una raccolta di beni di prima necessità. Nello specifico medicinali, tra cui farmaci da banco, antidolorifici, antibiotici e materiali di primo soccorso; prodotti per l'igiene come sapone, shampoo, spazzolini, dentifricio o salviettine umidificate; denaro utile per acquistare beni di prima necessità e supportare gli interventi sul posto.
I dati relativi a questa mattina riportano un bilancio di 2645 morti e oltre 12000 feriti e gli sfollati censiti 15050, per un totale di 86117 famiglie assistite. Si contano 885 edifici danneggiati, di cui 189 crollati.
Diverse le notizie che alimentano un briciolo di speranza, come i tanti salvataggi dopo giorni di ricerche, ma dall'altro lato non mancano le notizie più drammatiche, come quella del piccolo Fabio, nove anni, che per giorni ha lasciato con il fiato sospeso un intero Paese.
Contribuire con un piccolo gesto significa aiutare concretamente chi, in queste ore, ha perso la casa, aspetta cure mediche o non ha ancora accesso all'acqua e ai beni essenziali. Per farlo basta presentarsi in Via Aldo Moro 56 tra le 17:30 e le 20:00, con anche uno solo dei prodotti indicati o con una donazione in denaro.
Il centro Italo Venezolano di Corato ha iniziato una mobilitazione per sostenere le popolazioni colpite dal terremoto con una raccolta di beni di prima necessità. Nello specifico medicinali, tra cui farmaci da banco, antidolorifici, antibiotici e materiali di primo soccorso; prodotti per l'igiene come sapone, shampoo, spazzolini, dentifricio o salviettine umidificate; denaro utile per acquistare beni di prima necessità e supportare gli interventi sul posto.
I dati relativi a questa mattina riportano un bilancio di 2645 morti e oltre 12000 feriti e gli sfollati censiti 15050, per un totale di 86117 famiglie assistite. Si contano 885 edifici danneggiati, di cui 189 crollati.
Diverse le notizie che alimentano un briciolo di speranza, come i tanti salvataggi dopo giorni di ricerche, ma dall'altro lato non mancano le notizie più drammatiche, come quella del piccolo Fabio, nove anni, che per giorni ha lasciato con il fiato sospeso un intero Paese.
Contribuire con un piccolo gesto significa aiutare concretamente chi, in queste ore, ha perso la casa, aspetta cure mediche o non ha ancora accesso all'acqua e ai beni essenziali. Per farlo basta presentarsi in Via Aldo Moro 56 tra le 17:30 e le 20:00, con anche uno solo dei prodotti indicati o con una donazione in denaro.


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