.jpg)
Eventi
Torna a Corato il laboratorio delle tradizionali Barche di Santa Maria
Iniziativa in programma dal 7 al 9 luglio
Corato - venerdì 3 luglio 2026
9.47 Comunicato Stampa
Un viaggio tra storia, tradizione popolare e manualità per riscoprire una delle tradizioni più affascinanti del nostro territorio. Il 7, 8 e 9 luglio 2026, dalle ore 17:00 alle 20:00, il Museo della Città e del Territorio di Corato (Via Trilussa) ospiterà il laboratorio dedicato alla costruzione delle tradizionali Barche di Santa Maria.
L'iniziativa è realizzata nell'ambito delle attività dell'InfoPoint di Corato, a cura della Pro Loco Quadratum, con il patrocinio del Comune di Corato. La costruzione della Barca di Santa Maria evoca un rito suggestivo legato alla solennità dell'Assunzione di Maria in Cielo, che la Chiesa cattolica celebra proprio il 15 agosto (Ferragosto).
Come da tradizione, infatti, le famiglie costruiscono queste barchette usando materiali poveri recuperati dalla terra e dalla vita quotidiana: canne di bambù per l'ossatura e carta velina o carta crespa colorata per il rivestimento. Oggi per rendere la barca più resistente alle intemperie si utilizza anche il TNT.Anche se Corato si trova nell'entroterra murgiano e non sul mare, la barca è diventata il simbolo centrale di questa festa. Questo laboratorio, infatti, nasce proprio con l'obiettivo di non disperdere la memoria storica locale, tramandandola alle nuove generazioni in un clima di festa e condivisione. Il laboratorio è aperto a tutti, adulti e bambini. Per i più piccoli è richiesta la presenza di un accompagnatore adulto, un'occasione perfetta per genitori, nonni e figli di collaborare e realizzare il manufatto insieme.
L'iniziativa è realizzata nell'ambito delle attività dell'InfoPoint di Corato, a cura della Pro Loco Quadratum, con il patrocinio del Comune di Corato. La costruzione della Barca di Santa Maria evoca un rito suggestivo legato alla solennità dell'Assunzione di Maria in Cielo, che la Chiesa cattolica celebra proprio il 15 agosto (Ferragosto).
Come da tradizione, infatti, le famiglie costruiscono queste barchette usando materiali poveri recuperati dalla terra e dalla vita quotidiana: canne di bambù per l'ossatura e carta velina o carta crespa colorata per il rivestimento. Oggi per rendere la barca più resistente alle intemperie si utilizza anche il TNT.Anche se Corato si trova nell'entroterra murgiano e non sul mare, la barca è diventata il simbolo centrale di questa festa. Questo laboratorio, infatti, nasce proprio con l'obiettivo di non disperdere la memoria storica locale, tramandandola alle nuove generazioni in un clima di festa e condivisione. Il laboratorio è aperto a tutti, adulti e bambini. Per i più piccoli è richiesta la presenza di un accompagnatore adulto, un'occasione perfetta per genitori, nonni e figli di collaborare e realizzare il manufatto insieme.
.jpg)
.jpg)
.jpg)
.jpg)
_(2).jpg)
.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Corato 





.jpg)
