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Direzione Corato: «Lo sport è futuro. Servono scelte non emergenze»
La nota del Movimento Civico "Direzione Corato"
Corato - giovedì 9 luglio 2026
12.34 Comunicato Stampa
"Il Palazzetto dello Sport è chiuso. Dietro quei cancelli sbarrati non c'è soltanto un cantiere: c'è un intero movimento sportivo in difficoltà. Centinaia di ragazzi non sanno dove allenarsi, le famiglie vivono nell'incertezza e la Nuova Matteotti Corato è stata costretta a rinunciare al campionato di Serie C Unica perché in città non esistono impianti alternativi idonei a garantire l'attività agonistica".
"La domanda è inevitabile: è stata solo sfortuna o è mancata una visione? Il bando ministeriale "Sport e Periferie" offriva due possibilità: investire nella riqualificazione di impianti esistenti oppure puntare alla realizzazione di nuove strutture sportive. Corato ha scelto di intervenire sul Palazzetto esistente, una scelta sbagliata, senza prevedere un'alternativa durante la chiusura e soprattutto rinunciando all'opportunità di progettare un nuovo impianto".
"Il problema era stato già sollevato dal nostro partito ed in particolare da Marco Verile (anche in uno specifico intervento in Consiglio Comunale) e Gianni Berardi. Ma l'amministrazione non ha preso in considerazione le nostre sollecitazioni. Oggi emerge con forza la mancanza di una programmazione capace di garantire continuità all'attività delle società sportive e di guardare oltre l'emergenza".
"Lo sport non è un costo. È educazione, inclusione, salute e crescita sociale. Per questo riteniamo urgente l'apertura di un tavolo di confronto con tutte le associazioni sportive della città, per definire una strategia condivisa sull'impiantistica sportiva e sulle esigenze del movimento sportivo coratino. I nostri ragazzi meritano spazi adeguati per crescere. Le nostre società sportive meritano sostegno concreto. Corato merita una visione all'altezza delle proprie ambizioni".
"La domanda è inevitabile: è stata solo sfortuna o è mancata una visione? Il bando ministeriale "Sport e Periferie" offriva due possibilità: investire nella riqualificazione di impianti esistenti oppure puntare alla realizzazione di nuove strutture sportive. Corato ha scelto di intervenire sul Palazzetto esistente, una scelta sbagliata, senza prevedere un'alternativa durante la chiusura e soprattutto rinunciando all'opportunità di progettare un nuovo impianto".
"Il problema era stato già sollevato dal nostro partito ed in particolare da Marco Verile (anche in uno specifico intervento in Consiglio Comunale) e Gianni Berardi. Ma l'amministrazione non ha preso in considerazione le nostre sollecitazioni. Oggi emerge con forza la mancanza di una programmazione capace di garantire continuità all'attività delle società sportive e di guardare oltre l'emergenza".
"Lo sport non è un costo. È educazione, inclusione, salute e crescita sociale. Per questo riteniamo urgente l'apertura di un tavolo di confronto con tutte le associazioni sportive della città, per definire una strategia condivisa sull'impiantistica sportiva e sulle esigenze del movimento sportivo coratino. I nostri ragazzi meritano spazi adeguati per crescere. Le nostre società sportive meritano sostegno concreto. Corato merita una visione all'altezza delle proprie ambizioni".


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