
Scuola e Lavoro
A Corato approda il metodo Snoezelen
Inaugurazione dell'Aula SNOEZELEN: al Tattoli De Gasperi
Corato - mercoledì 24 giugno 2026
10.34
Oggi pomeriggio alle ore 18 la stanza Snoezelen sarà ufficialmente inaugurata presso il Tattoli affinché la cittadinanza possa conoscere questa realtà così unica, particolare e soprattutto in grado di offrire numerose applicazioni.
Non un semplice luogo, ma un approccio ed un metodo per il quale il personale docente si è formato e documentato; nel mese di ottobre 2025 sono stati effettuati quattro incontri, due online e due in presenza da quattro ore ciascuno, circa il Metodo Snoezelen.
Un secondo corso, sempre di primo livello, si è aggiunto nel mese di giugno, soddisfacendo le richieste di un nuovo gruppo di docenti che, interessate alla conoscenza di tale metodo, ha partecipato con grande entusiasmo.
La parola Snoezelen deriva dai verbi olandesi snuffelen e doezelen, ovvero annusare e sonnecchiare, e, riferendosi al metodo, indica un approccio di stimolazione multisensoriale realizzato in un ambiente controllato e rilassante strutturato per promuovere il benessere psicologico e cognitivo delle persone cui è rivolto.
La stimolazione avviene attraverso luci, colori, suoni, aromi e materiali tattili accuratamente studiati e selezionati, procedendo in maniera olistica per prendersi cura delle disabilità cognitive, dello stress, del dolore cronico.Rimuovendo gradualmente il controllo logico-razionale esercitato sul corpo, si può ridurre l'ansia, favorire una migliore interazione sociale, stimolare le funzioni residue e quindi migliorare la qualità della vita.
Davide Stecca, esperto di didattica laboratoriale, formatore docenti, docente certificato ISNA - MSE e Gentle Teaching, Vice Presidente dell'Associazione Scuola Oltre, è stato il formatore del corso.
Con professionalità e competenza ha condotto le docenti in una sperimentazione individuale sia di ciò che troppo spesso si frappone tra la libertà del corpo e della mente sia dei benefici che si ottengono applicando una visione che non crei gerarchie tra i bisogni del corpo e della mente, ma metta la persona, nella sua totalità, in primo piano.Le implicazioni di una riattivazione sensoriale consapevole sono molteplici e profonde.In un'intervista Davide Stecca ha affermato:
"I miei laboratori sono esperienziali ed emozionali. Un viaggio attraverso le emozioni, il corpo come veicolo di relazioni, il tutto accompagnati dal ritmo e dalla musicampatia con loro".
Bisogna ricordare che sono i sensi i primi recettori del mondo: per questo i processi cognitivi devono tenerne conto per non escludere una parte fondamentale dell'esperienza che, altrimenti, sarebbe incompleta e vana.
Il Metodo Snoezelen si applica in contesti sanitari, educativi e riabilitativi per bambini e adulti: questo consente a chi lo applica di entrare in contatto con ogni tipo di problematica poiché crea un canale comunicativo ed espressivo di grande intensità.Centrale è l'approccio alla persona che riceve una vasta possibilità di stimolazioni sensoriali, non solo visivi, uditivi, tattili, olfattivi, ma anche propriocettivi, vestibolari e gustativi: il benessere è fondamentale se si intende perseguire un processo di potenziamento delle abilità di base.
Come affermato ancora da Davide Stecca, questo metodo offre un approccio terapeutico/riabilitativo per chi si trova in situazioni di fragilità, come persone con patologie neurodegenerative o con diversi tipi di disabilità; un approccio pedagogico/educativo per bambini, ragazzi, adulti che mostrano difficoltà di apprendimento; un approccio di supporto per quanti si trovano in fasi di delicati passaggi della vita; un approccio ludico/ricreativo per coloro che semplicemente hanno necessità di far respirare la mente e lo spirito.
La stanza Snoezelen è uno spazio in cui poter recuperare quanto energeticamente si perde nella quotidianità, tra doveri, aspettative e frenetiche rincorse di obiettivi pressanti: consegnare al corpo il suo diritto alla libertà di sentire e di esprimersi vuol dire consentire alla mente un ritorno alla serenità e all'equilibrio.Se la bellezza salverà il mondo, allora non si può davvero fare a meno di una bellezza a tutto tondo: fisica, mentale e spirituale.
Non un semplice luogo, ma un approccio ed un metodo per il quale il personale docente si è formato e documentato; nel mese di ottobre 2025 sono stati effettuati quattro incontri, due online e due in presenza da quattro ore ciascuno, circa il Metodo Snoezelen.
Un secondo corso, sempre di primo livello, si è aggiunto nel mese di giugno, soddisfacendo le richieste di un nuovo gruppo di docenti che, interessate alla conoscenza di tale metodo, ha partecipato con grande entusiasmo.
La parola Snoezelen deriva dai verbi olandesi snuffelen e doezelen, ovvero annusare e sonnecchiare, e, riferendosi al metodo, indica un approccio di stimolazione multisensoriale realizzato in un ambiente controllato e rilassante strutturato per promuovere il benessere psicologico e cognitivo delle persone cui è rivolto.
La stimolazione avviene attraverso luci, colori, suoni, aromi e materiali tattili accuratamente studiati e selezionati, procedendo in maniera olistica per prendersi cura delle disabilità cognitive, dello stress, del dolore cronico.Rimuovendo gradualmente il controllo logico-razionale esercitato sul corpo, si può ridurre l'ansia, favorire una migliore interazione sociale, stimolare le funzioni residue e quindi migliorare la qualità della vita.
Davide Stecca, esperto di didattica laboratoriale, formatore docenti, docente certificato ISNA - MSE e Gentle Teaching, Vice Presidente dell'Associazione Scuola Oltre, è stato il formatore del corso.
Con professionalità e competenza ha condotto le docenti in una sperimentazione individuale sia di ciò che troppo spesso si frappone tra la libertà del corpo e della mente sia dei benefici che si ottengono applicando una visione che non crei gerarchie tra i bisogni del corpo e della mente, ma metta la persona, nella sua totalità, in primo piano.Le implicazioni di una riattivazione sensoriale consapevole sono molteplici e profonde.In un'intervista Davide Stecca ha affermato:
"I miei laboratori sono esperienziali ed emozionali. Un viaggio attraverso le emozioni, il corpo come veicolo di relazioni, il tutto accompagnati dal ritmo e dalla musicampatia con loro".
Bisogna ricordare che sono i sensi i primi recettori del mondo: per questo i processi cognitivi devono tenerne conto per non escludere una parte fondamentale dell'esperienza che, altrimenti, sarebbe incompleta e vana.
Il Metodo Snoezelen si applica in contesti sanitari, educativi e riabilitativi per bambini e adulti: questo consente a chi lo applica di entrare in contatto con ogni tipo di problematica poiché crea un canale comunicativo ed espressivo di grande intensità.Centrale è l'approccio alla persona che riceve una vasta possibilità di stimolazioni sensoriali, non solo visivi, uditivi, tattili, olfattivi, ma anche propriocettivi, vestibolari e gustativi: il benessere è fondamentale se si intende perseguire un processo di potenziamento delle abilità di base.
Come affermato ancora da Davide Stecca, questo metodo offre un approccio terapeutico/riabilitativo per chi si trova in situazioni di fragilità, come persone con patologie neurodegenerative o con diversi tipi di disabilità; un approccio pedagogico/educativo per bambini, ragazzi, adulti che mostrano difficoltà di apprendimento; un approccio di supporto per quanti si trovano in fasi di delicati passaggi della vita; un approccio ludico/ricreativo per coloro che semplicemente hanno necessità di far respirare la mente e lo spirito.
La stanza Snoezelen è uno spazio in cui poter recuperare quanto energeticamente si perde nella quotidianità, tra doveri, aspettative e frenetiche rincorse di obiettivi pressanti: consegnare al corpo il suo diritto alla libertà di sentire e di esprimersi vuol dire consentire alla mente un ritorno alla serenità e all'equilibrio.Se la bellezza salverà il mondo, allora non si può davvero fare a meno di una bellezza a tutto tondo: fisica, mentale e spirituale.
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