
Vita di Città
Un ponte di cultura e memoria: l’IC "Tattoli-De Gasperi" a Grenoble tra mobilità Erasmus e radici storiche
Studenti e docenti alla scoperta del sistema scolastico d’Oltralpe tra progetti didattici, educazione alla cittadinanza europea e un grande abbraccio con la storica comunità di origini coratine.
Corato - lunedì 1 giugno 2026
9.49
Si è conclusa con straordinario successo la seconda esperienza Erasmus dell'Istituto Comprensivo "Tattoli-De Gasperi" di Corato.
Dal venticinque al ventinove maggio, una delegazione composta da studenti, docenti e dalla Dirigente Scolastica, quest'ultima impegnata in un'attività di job shadowing, si è recata a Grenoble, nel sud della Francia, per un'importante occasione di incontro, confronto e crescita nell'ambito del sistema educativo e formativo europeo.
La scelta della meta non è stata affatto casuale, ma racchiude in sé un profondo significato storico e affettivo. Grenoble e Corato sono infatti legate da un gemellaggio storico ufficiale, avviato con un protocollo d'amicizia nel 1982 e consolidato nel 2002, e dalla presenza di una fitta e attiva comunità di oriundi coratini di seconda e terza generazione. Gli antenati di questi cittadini, abili maestri guantai, emigrarono nel quartiere di Saint Laurent a partire dai primi del Novecento, dando vita a più ondate migratorie che hanno unito indissolubilmente le due città.
Un Erasmus dal valore aggiunto
Questo viaggio ha rappresentato un Erasmus dal valore speciale. Agli obiettivi formativi tipici della mobilità europea, incentrati sugli scambi culturali e sul potenziamento linguistico, si è infatti affiancato un percorso di educazione alla cittadinanza e valorizzazione della memoria. Gli studenti hanno potuto toccare con mano la storia e le tradizioni locali, riscoprendo le proprie radici a oltre mille chilometri di distanza e rafforzando un forte senso di appartenenza a una comunità transnazionale.
Il fitto programma della delegazione si è articolato attraverso l'analisi dei diversi ordini del sistema scolastico francese, dall'école maternelle alla primaire, fino al collège e al lycée, grazie alla collaborazione e all'ospitalità di istituti d'eccellenza come la Cité Scolaire Stendhal, la Cité Scolaire Internationale Europole e l'Ecole Jean Jaurès.
Una rete di accoglienza e gratitudine
Il successo dell'iniziativa è stato reso possibile grazie a una straordinaria rete di accoglienza istituzionale e associativa. Per questa ragione l'Istituto esprime la sua più profonda e immensa gratitudine al Comune di Grenoble e alla Maison Internationale de Grenoble, nella straordinaria persona di Corinne Pinchon - Carron De La Carrière. Un ringraziamento fondamentale va anche al DRAREIC, nella persona di Bruno Boddaert, a Europe Direct e al Vescovo di Grenoble, Monsignor Jean-Marc Eychenne.
Un ruolo cruciale è stato svolto dall'Associazione Coratini di Grenoble, guidata dal presidente Vittorio Tarantini, che si impegna quotidianamente a mantenere vivo il legame con la terra d'origine, tramandando le tradizioni coratine alle nuove generazioni. Un momento di altissimo valore emotivo si è vissuto durante il commovente saluto al Sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, collegato per l'occasione in videochiamata, a suggello di una promessa di amicizia e fratellanza che il tempo e la distanza non possono scalfire. Questo viaggio non è stato solo un'esperienza didattica, ma un vero e proprio gemellaggio culturale che lascia nei docenti e negli alunni della Tattoli-De Gasperi un bagaglio indelebile di competenze europee e consapevolezza storica.
Dal venticinque al ventinove maggio, una delegazione composta da studenti, docenti e dalla Dirigente Scolastica, quest'ultima impegnata in un'attività di job shadowing, si è recata a Grenoble, nel sud della Francia, per un'importante occasione di incontro, confronto e crescita nell'ambito del sistema educativo e formativo europeo.
La scelta della meta non è stata affatto casuale, ma racchiude in sé un profondo significato storico e affettivo. Grenoble e Corato sono infatti legate da un gemellaggio storico ufficiale, avviato con un protocollo d'amicizia nel 1982 e consolidato nel 2002, e dalla presenza di una fitta e attiva comunità di oriundi coratini di seconda e terza generazione. Gli antenati di questi cittadini, abili maestri guantai, emigrarono nel quartiere di Saint Laurent a partire dai primi del Novecento, dando vita a più ondate migratorie che hanno unito indissolubilmente le due città.
Un Erasmus dal valore aggiunto
Questo viaggio ha rappresentato un Erasmus dal valore speciale. Agli obiettivi formativi tipici della mobilità europea, incentrati sugli scambi culturali e sul potenziamento linguistico, si è infatti affiancato un percorso di educazione alla cittadinanza e valorizzazione della memoria. Gli studenti hanno potuto toccare con mano la storia e le tradizioni locali, riscoprendo le proprie radici a oltre mille chilometri di distanza e rafforzando un forte senso di appartenenza a una comunità transnazionale.
Il fitto programma della delegazione si è articolato attraverso l'analisi dei diversi ordini del sistema scolastico francese, dall'école maternelle alla primaire, fino al collège e al lycée, grazie alla collaborazione e all'ospitalità di istituti d'eccellenza come la Cité Scolaire Stendhal, la Cité Scolaire Internationale Europole e l'Ecole Jean Jaurès.
Una rete di accoglienza e gratitudine
Il successo dell'iniziativa è stato reso possibile grazie a una straordinaria rete di accoglienza istituzionale e associativa. Per questa ragione l'Istituto esprime la sua più profonda e immensa gratitudine al Comune di Grenoble e alla Maison Internationale de Grenoble, nella straordinaria persona di Corinne Pinchon - Carron De La Carrière. Un ringraziamento fondamentale va anche al DRAREIC, nella persona di Bruno Boddaert, a Europe Direct e al Vescovo di Grenoble, Monsignor Jean-Marc Eychenne.
Un ruolo cruciale è stato svolto dall'Associazione Coratini di Grenoble, guidata dal presidente Vittorio Tarantini, che si impegna quotidianamente a mantenere vivo il legame con la terra d'origine, tramandando le tradizioni coratine alle nuove generazioni. Un momento di altissimo valore emotivo si è vissuto durante il commovente saluto al Sindaco di Corato, Corrado De Benedittis, collegato per l'occasione in videochiamata, a suggello di una promessa di amicizia e fratellanza che il tempo e la distanza non possono scalfire. Questo viaggio non è stato solo un'esperienza didattica, ma un vero e proprio gemellaggio culturale che lascia nei docenti e negli alunni della Tattoli-De Gasperi un bagaglio indelebile di competenze europee e consapevolezza storica.
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