IMG WA
IMG WA
Associazioni

Emergenza neve, ora si passa alla conta dei danni in agricoltura

Prematura la stima di eventuali danni, ma è il ghiaccio il nemico numero uno

Nessuna provincia è stata risparmiata dal grande freddo di questo inizio d'anno e, nonostante al momento non si registrino particolari disagi, a preoccupare è soprattutto il rischio di altre gelate che potrebbero colpire colture orticole, agrumeti, alberi da frutta e ulivi. È prematura una stima dei possibili danni ma l'agricoltura pugliese continua a tremare, dopo le calamità del 2018, la crisi ormai endemica del comparto primario, l'emergenza Xylella e l'import selvaggio. Le campagne sono innevate già dalla notte scorsa. Col fiato sospeso il comparto olivicolo: se le attuali condizioni meteorologiche dovessero persistere, si rischierebbero ulteriori danni alle piante, oltre a quelli già provocati dalle gelate dello scorso anno che hanno praticamente quasi azzerato la produzione di olive. CIA – Agricoltori Italiani Puglia, in queste ore, sta monitorando la situazione attraverso i propri uffici territoriali. Nei prossimi giorni, i tecnici saranno impegnati a verificare l'entità degli eventuali danni che si dovessero riscontrare sulle colture, sulle produzioni e sulle strutture aziendali.

Nelle province di Bari e della Bat il nemico numero uno è sempre il ghiaccio: colture orticole, uliveti e alberi da frutta sono i sorvegliati speciali. La Murgia è la zona più colpita. A rischio la rete degli acquedotti rurali e si teme soprattutto il congelamento delle condutture per l'approvvigionamento idrico degli animali.

"Seguiamo con la dovuta apprensione e l'operatività del nostro personale gli sviluppi di questa nuova ondata di maltempo - dichiara il presidente regionale CIA Puglia Raffaele Carrabba - L'agricoltura pugliese sta già pagando un prezzo altissimo, con una lunga lista di denunce e rivendicazioni che porteremo in piazza a Bari lunedì 7 gennaio, quando in massa parteciperemo alla grande marcia dei gilet arancioni, coordinamento al quale abbiamo aderito sin da subito. Le gelate dell'inverno dello scorso anno, la Xylella, la siccità e le altre calamità sono drammi acuiti dal lassismo politico. È l'ora della mobilitazione. Le promesse non bastano più".
  • Agricoltura
Altri contenuti a tema
Gelate, al via la richiesta degli indennizzi per calamità Gelate, al via la richiesta degli indennizzi per calamità Corato rientra tra i comuni danneggiati
Il ministro Centinaio firma la declaratoria per le gelate del 2018 Il ministro Centinaio firma la declaratoria per le gelate del 2018 Anche Corato tra i territori danneggiati
Gelate, avviata la richiesta di accesso al fondo di solidarietà nazionale Gelate, avviata la richiesta di accesso al fondo di solidarietà nazionale La proposta riguarda 35 comuni della regione
"Patto per la Puglia olivicola", dieci punti nelle mani del ministro Centinaio "Patto per la Puglia olivicola", dieci punti nelle mani del ministro Centinaio Sono le proposte dei Gilet Arancioni
L'allarme di Coldiretti: «I frantoi di Puglia potrebbero chiudere nel giro di un anno» L'allarme di Coldiretti: «I frantoi di Puglia potrebbero chiudere nel giro di un anno» Il presidente Muraglia convocato da Di Maio
Decreto emergenza in agricoltura, c'è la firma di Mattarella Decreto emergenza in agricoltura, c'è la firma di Mattarella Gilet Arancioni: «Ora impegno di tutti per migliorare il testo entro 30 giorni»
Xylella, qual è la situazione? Oggi un convegno a San Domenico Xylella, qual è la situazione? Oggi un convegno a San Domenico Si assisterà alla proiezione del corto "Figli di Madre terra"
Xylella e gelate, c'è il decreto legge del Governo Xylella e gelate, c'è il decreto legge del Governo I gilet arancioni: «Ora attendiamo Centinaio in Puglia»
© 2016-2019 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.