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Territorio
I volontari di "PuliAmo Corato" al lavoro per restituire decoro a via vecchia Barletta
Il raccolto è stato di 15 sacchi di secco, 7 sacchi di vetro e 1 di plastica riciclabile, oltre a vari ingombranti
Corato - mercoledì 22 aprile 2026
12.35
Sabato 18 aprile numerosi volontari del gruppo "PuliAmo Corato" si è riunito per ridare decoro a via vecchia Barletta. Una strada periferica, che costeggia il cimitero comunale, ma molto frequentata da camminatori e runner per diversi chilometri.
Una strada che porta a tante campagne con file sterminate di ulivi varietà Coratina, con ville e fabbricati vari. Una strada parecchio trafficata e sarà probabilmente per questo che è sempre molto sporca.
«Questa volta però, un po' meno. Sarà perché la primavera è appena cominciata, le scampagnate non sono state tantissime fin'ora? Sarà che ora l'erba è troppo alta e nasconde lo sporco sotto di essa? Sarà che la gente ha cominciato a capire che sporcare è sbagliato? Sarà che grazie agli interventi dei volontari, coadiuvati da ispettori ambientali, sono fioccate delle belle multe? Al momento non ci sono risposte, ma è probabile che ripassando dalla stessa strada fra pochi mesi, la situazione potrebbe essere nuovamente disastrosa. Si aggiunge infine una domanda: quando finiranno di sporcare questi maleducati? Questa volta il raccolto è stato di 15 sacchi di secco, 7 sacchi di vetro e 1 di plastica riciclabile, oltre a vari ingombranti», scrivono i volontari.
Tantissimi giovani hanno preso parte all'iniziativa, le classi 2A e 2B del biennio del liceo classico A. Oriani, affiancati dalle loro insegnanti De Savino, Bellucci e , con il progetto "Back to a new life" e gli ormai esperti ragazzi del servizio civile, progetto Monitor 24. I giovani sono stati davvero volenterosi e sembravano non volersi più fermare.
«Quando si parla delle nuove generazioni - proseguono i volontari - si tende a generalizzare, addossando a loro tutte le responsabilità delle cose che non funzionano. Invece è una fortuna che ci sono i giovani in questa vecchia Italia. Questi ragazzi vanno solo accompagnati nella loro crescita, per questo ringraziamo caldamente le loro insegnanti. Perché questi semi di civiltà daranno i buoni frutti del domani. I nostri consueti ringraziamenti vanno inoltre alla polizia locale, ai ragazzi del servizio civile, all' azienda rifiuti Sanb Corato e all'Assessora Antonella Varesano , sempre pronti a supportarci. Insieme possiamo tanto».
Una strada che porta a tante campagne con file sterminate di ulivi varietà Coratina, con ville e fabbricati vari. Una strada parecchio trafficata e sarà probabilmente per questo che è sempre molto sporca.
«Questa volta però, un po' meno. Sarà perché la primavera è appena cominciata, le scampagnate non sono state tantissime fin'ora? Sarà che ora l'erba è troppo alta e nasconde lo sporco sotto di essa? Sarà che la gente ha cominciato a capire che sporcare è sbagliato? Sarà che grazie agli interventi dei volontari, coadiuvati da ispettori ambientali, sono fioccate delle belle multe? Al momento non ci sono risposte, ma è probabile che ripassando dalla stessa strada fra pochi mesi, la situazione potrebbe essere nuovamente disastrosa. Si aggiunge infine una domanda: quando finiranno di sporcare questi maleducati? Questa volta il raccolto è stato di 15 sacchi di secco, 7 sacchi di vetro e 1 di plastica riciclabile, oltre a vari ingombranti», scrivono i volontari.
Tantissimi giovani hanno preso parte all'iniziativa, le classi 2A e 2B del biennio del liceo classico A. Oriani, affiancati dalle loro insegnanti De Savino, Bellucci e , con il progetto "Back to a new life" e gli ormai esperti ragazzi del servizio civile, progetto Monitor 24. I giovani sono stati davvero volenterosi e sembravano non volersi più fermare.
«Quando si parla delle nuove generazioni - proseguono i volontari - si tende a generalizzare, addossando a loro tutte le responsabilità delle cose che non funzionano. Invece è una fortuna che ci sono i giovani in questa vecchia Italia. Questi ragazzi vanno solo accompagnati nella loro crescita, per questo ringraziamo caldamente le loro insegnanti. Perché questi semi di civiltà daranno i buoni frutti del domani. I nostri consueti ringraziamenti vanno inoltre alla polizia locale, ai ragazzi del servizio civile, all' azienda rifiuti Sanb Corato e all'Assessora Antonella Varesano , sempre pronti a supportarci. Insieme possiamo tanto».

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