Elezioni comunali
Elezioni comunali
Politica

Esclusione delle liste, i voti della Lega fanno gola

Caputo: «Dispiace non potermi confrontare con Forza Italia»

Dopo l'esclusione definitiva delle liste di Lega e Forza Italia, alcuni candidati sindaco strizzano l'occhio agli elettori delle due liste cercando di carpire il loro consenso.

Pasquale D'Introno, candidato sindaco del centrodestra, però, mette al sicuro il sostegno dei due partiti esclusi: «Sono basito e dispiaciuto che tale decisione non permetterà a due partiti nazionali di partecipare alle elezioni. La nostra campagna elettorale, però, andrà avanti con maggiore determinazione e consapevolezza. Nessuno ci può fermare: la nostra bellissima coalizione continuerà ad essere formata da cinque partiti e soprattutto dalle donne e dagli uomini che oggi ancora non si arrendono. La nostra forza sono i cittadini» ha dichiarato D'Introno.

Il candidato di destra, Cataldo Mazzilli, però fa appello agli elettori della Lega, chiedendone il sostegno. «Gran parte degli elettori orientati a votare Lega, lo fanno perché' è' ormai chiaro, nell'immaginario collettivo, che sia la nuova destra. Infatti, Salvini è stato bravo, nell'interpretare i valori cari alla destra, con una azione mediatica imponente, tale da farsi appioppare, anche gli strali che una certa parte politica e i media, nella quasi totalità, utilizzano, per criminalizzare coloro, che si battono e si avventurano in quella direzione» scrive il candidato sindaco del Movimento per la sovranità nazionale sul suo profilo social.

«Ciò che è accaduto a Corato, circa la esclusione della lista della Lega e di Forza Italia dalla competizione elettorale amministrativa e le ricadute, determina uno sconvolgimento di ordine valoriale in quel mondo al quale mi sento di lanciare un messaggio di disponibilità a rappresentare le buone istanze, propugnate da quel mondo, offrendo visibilità e azione comune, circa la esaltazione e la crescita che la destra coratina, nella proposta dell' MSN, potrà offrire per fare fronte comune nella battaglia identitaria che ci apprestiamo a combattere, per cambiare, l'Europa, così organizzata, nelle sue proposte politiche amministrative, con una Europa, che metta i cittadini tutti innanzitutto, piuttosto che le lobby internazionali e i blocchi finanziari, che la governano» scrive Mazzilli.


Circa l'esclusione di Forza Italia, invece, l'ex consigliere comunale del partito azzurro Franco Caputo ha parlato nel corso della conferenza stampa convocata nel pomeriggio di venerdì.

«Dispiace che nella competizione elettorale due forze politiche nazionali non siano presente. Il risultato elettorale che emergerà sarà influenzato da queste esclusioni. Sul piano personale sono dispiaciuto di non potermi confrontare con il mio già partito Forza Italia, di cui ero fondatore, perché avevo la speranza di batterli sul campo».
  • Elezioni Amministrative 2019
Altri contenuti a tema
1 Claudio Amorese: «Elettori hanno sostenuto la continuità con la vecchia politica» Claudio Amorese: «Elettori hanno sostenuto la continuità con la vecchia politica» Il commento a freddo del candidato sindaco sconfitto al ballottaggio
1 Elezioni, il giorno dopo. L'analisi del voto Elezioni, il giorno dopo. L'analisi del voto Vince l'astensione. Centrosinistra decimato
Pasquale D'Introno è il nuovo sindaco di Corato Pasquale D'Introno è il nuovo sindaco di Corato Ha prevalso su Claudio Amorese al ballottaggio
Corato sceglie il nuovo sindaco. Lo spoglio del ballottaggio in tempo reale Corato sceglie il nuovo sindaco. Lo spoglio del ballottaggio in tempo reale I dati aggiornati minuto per minuto
Elezioni, astensione record. Alle 19 ha votato il 23% Elezioni, astensione record. Alle 19 ha votato il 23% Prossimo aggiornamento ad urne chiuse
Ballottaggio, a mezzogiorno affluenza al 11% Ballottaggio, a mezzogiorno affluenza al 11% Al primo turno alle 12 aveva votato il 18%
I coratini al voto: oggi si sceglie il nuovo sindaco I coratini al voto: oggi si sceglie il nuovo sindaco Gli elettori chiamati a scegliere tra D'Introno e Amorese
Campagna elettorale, il veleno è nella coda. Amorese: «Chi ci accusa venga in piazza» Campagna elettorale, il veleno è nella coda. Amorese: «Chi ci accusa venga in piazza» Lo sfogo social del candidato sindaco del Polo di Centro
© 2016-2019 CoratoViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
CoratoViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.