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Legambiente Corato per il NO al Referendum sulla Giustizia: i motivi
«Una difesa dei principi costituzionali»
Il nostro Circolo aderisce ufficialmente al Comitato per il NO in vista del prossimo referendum costituzionale sulla separazione delle carriere. Non è una scelta di parte, ma una difesa dei principi costituzionali. Riteniamo che questa riforma non risolva i problemi reali della giustizia, ma rischi di minare l'indipendenza di chi indaga, pilastro fondamentale per la tutela della legalità e dell'ambiente.
Ecco i motivi della nostra posizione:
Indipendenza a rischio: La separazione delle carriere isola il Pubblico Ministero e apre la strada a un possibile controllo della politica sull'azione penale. Un rischio inaccettabile per uno Stato di diritto.
Tutela dell'Ambiente: Il contrasto alle ecomafie e ai reati ambientali richiede magistrati liberi da condizionamenti. Indebolire l'autonomia di chi indaga significa rendere più fragili le indagini su inquinamento e traffico illecito di rifiuti.
Nessuna efficienza: La riforma non interviene sulle vere piaghe del sistema: la mancanza di personale nei tribunali, i carichi di lavoro eccessivi e la lentezza dei processi. Non garantisce i cittadini più tutelati, ma solo una magistratura più debole.
Le parole del nostro Presidente, Giuseppe Faretra: "L'autonomia della magistratura è l'unica vera sentinella a difesa del territorio. Difendere l'indipendenza del Pubblico Ministero significa garantire che l'azione penale contro chi devasta le nostre risorse naturali resti imparziale e uguale per tutti."
La difesa della nostra salute e del nostro territorio passa anche attraverso la difesa della Costituzione.


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