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Vita di Città

Da domani niente più bottiglie in vetro fuori dai locali

C'è l'ordinanza per il periodo estivo

Niente più bottiglie in vetro o lattine fuori dai locali, almeno per il periodo estivo.

L'ordinanza emessa dal primo cittadino avente ad oggetto "divieto di vendita, anche per asporto, di somministrazione e di cessione di ogni genere di bevande contenute in bottiglie di vetro e lattine in determinati orari ed in particolari aree del territorio comunale" avrà effetto da domani sino all'ultimo giorno di agosto.

Una ordinanza volta soprattutto ad evitare problemi durante gli eventi dell'Estate Coratina in linea con altre ordinanze della stessa natura emesse in occasione di eventi con grande affluenza di pubblico.

Non trascurabile quanto si legge in premessa: «il fenomeno della "movida" degenera spesso in episodi di violazione delle regole, anche minime, di rispetto dell'ambiente e del contesto urbano, nonché di grave turbamento della quiete pubblica, e ciò anche a causa dell'uso improprio dei contenitori di vetro delle bevande che frequentemente vengono abbandonati, anche dopo parziale distruzione, sul suolo pubblico e/o a ridosso di varchi e/o di porte di accesso alle abitazioni private, con conseguente danneggiamento e degrado di vie, piazze ed aree verdi".

Una premessa che prende atto dunque di un fenomeno spesso denunciato, anche attraverso le nostre pagine, dai residenti del centro storico, spesso esasperati dal comportamento poco urbano di chi, soprattutto in orari notturni, sosta e si trattiene per strada.

«In particolare, nelle vie, nei vicoli, nelle piazze e nei larghi ricadenti nel centro antico della città, ivi compresi i Corsi Cavour, Mazzini e Garibaldi, nonché Piazza C.Battisti, Piazza Simon Bolivar, V.Emanuele e Largo Plebiscito e, che delimitano detto centro storico, vengono abbandonate, senza alcun riguardo per la pulizia ed il decoro di siffatti luoghi ed in contrasto con le norme d'igiene del suolo e dell'abitato, un numero indiscriminato ed indeterminabile di bottiglie di vetro che, frantumate anche parzialmente, oltre a dare origine a fenomeni di degrado ambientale, possono determinare un serio, concreto ed effettivo pericolo per la pubblica incolumità» si legge ancora in premessa.

I DESTINATARI DELL'ORDINANZA
  1. divieto di somministrazione e/o di vendita, anche per asporto, di ogni genere di bevande contenute in bottiglie di vetro e/o in lattine di alluminio:
  • per tutte le attività commerciali, incluse quelle associate ad attività artigianali (pizzerie-rosticcerie-bracerie ecc.ecc.), e quelle rientranti nelle forme speciali di vendita al dettaglio che effettuano la somministrazione di alimenti e bevande in locali mediante distributori automatici ai sensi dell'art. 58 della Legge Regionale N.24/2015(Codice del Commercio);
  • per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, nonché per le attività di commercio su aree pubbliche per la vendita di merci al dettaglio di prodotti alimentari e di somministrazione di alimenti e bevande;
ricadenti ed ubicati sui Corsi Cavour, Garibaldi e Mazzini, sulle Piazze C. Battisti, Piazza Simon Bolivar e V. Emanuele e su Largo Plebiscito nonché all'interno del "CENTRO ANTICO/STORICO"
  1. divieto a chiunque di introdurre, di detenere e di consumare bevande in bottiglie e/o contenitori di vetro e/o in lattine di alluminio nelle anzidette aree pubbliche e/o aperte al pubblico;
  2. divieto di abbandonare bottiglie e/o contenitori di vetro e lattine in alluminio sulle e nelle medesime aree pubbliche sopra specificatamente indicate.
  3. il divieto di cui ai precedenti punti 1 e 2 non opera nei seguenti casi:
    • quando la somministrazione e la conseguente consumazione, con servizio al tavolo, avvengono all'interno dei locali e delle aree del pubblico esercizio o nelle aree pubbliche esterne di pertinenza degli esercizi di somministrazione, legittimamente asservite con concessione di suolo pubblico;
    • quando la somministrazione al banco, all'interno dei locali, è effettuata con la mescita del contenuto della bottiglia e/o del contenitore in vetro e/o della lattina di alluminio in contenitori di plastica(bicchieri) di modo che l'originale contenitore(vetro o lattina di alluminio) venga trattenuto da parte del titolare dell'attività e dunque sottratto alla disponibilità dell'acquirente/assuntore della bevanda.
il divieto di cui al punto 3 non opera nei confronti di coloro i quali consumano nei locali dei pubblici esercizi, e nelle rispettive aree di pertinenza regolarmente autorizzate, ubicati o che ricadono nelle zone sopra specificatamente individuate.

Non c'è scampo, dunque, anche per coloro che si "approvvigionano" di bevande in bottiglia o lattina dai distributori automatici.

È vietato, dunque, achiunque di introdurre, detenere e consumare bevande in bottiglie e/o in contenitori di vetro e/o in lattine di alluminio nelle anzidette aree pubbliche e/o aperte al pubblico e di abbandonare bottiglie e/o contenitori di vetro e lattine in alluminio sulle e nelle medesime aree pubbliche sopra specificatamente indicate.

Tale divieto non si applica a coloro i quali consumano nei locali dei pubblici esercizi, e nelle rispettive aree di pertinenza regolarmente autorizzate, ubicati o i cui accessi ricadono nelle zone sopra specificatamente individuate.

Gli esercenti delle attività sopra individuate dovranno esporre, all'interno ed all'uscita del locale, in modo visibile e leggibile, l'allegato avviso che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.

LE SANZIONI
Chiunque incorre nelle violazioni dei divieti stabiliti dall' Ordinanza, soggiace all'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50,00= ad euro 300,00=, nonché all'applicazione, quale sanzione amministrativa accessoria, nei confronti dei titolari esercenti l'attività di somministrazione/ristorazione:
  1. revoca immediata della concessione temporanea all'occupazione di suolo pubblico;
  2. la sospensione dell'attività da 3 a 15 giorni consecutivi, secondo i criteri di cui all'art.11 della Legge n.689/81.

Per l'inottemperanza all'obbligo di esposizione dell'avviso allegato all'ordinanza, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50,00= a euro 300,00=, ex art. 7 bis del D. Lgs. 267/2000.
  • Comune di Corato
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