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Eventi
Inaugurato il nuovo centro servizi per il contrasto alle povertà
Un nuovo spazio dedicato al supporto e all’inclusione con il progetto “Stazione di Posta”
Corato - mercoledì 8 aprile 2026
10.06
Accogliere e prendersi cura: due verbi che attraversano la storia dell'edificio di via Luigi Tarantini 26. Dall' ospedale civile, alla casa di accoglienza per i disabili fino alla più recente trasformazione in un centro servizi per il contrasto alle povertà, la struttura rinnova il suo impegno sociale e la sua presenza storica sul territorio.
Inaugurato ieri 7 aprile alla presenza del sindaco De Benedittis, degli assessori Felice Addario e Vincenzo Sinisi, all'assessore alle politiche sociali di Ruvo di Puglia, al Responsabile Ufficio di Piano Riccardo Antimonelli e alla vicepresidente della Comunità Oasi Ilaria Chiapperino, il presidio si presenta come luogo di accoglienza, orientamento e accompagnamento alle persone più fragili.
Non un luogo isolato, ma una risorsa integrata della comunità; un luogo di incontro e di ascolto che possa essere aperto a chiunque ne avesse bisogno.
I diversi ambienti, progettati per essere il più ospitali possibile, accolgono diversi servizi per rispondere a esigenze primarie e supporti aggiuntivi.Come spiegato dall'architetto Andrea Francinelli, il progetto ha rispettato i diversi vincoli della struttura. Tra i lavori principali l'eliminazione del controsoffitto in modo da valorizzare una grande volta che conserva l'intonaco storico e che dona ampiezza e luminosità. Le pareti coloratissime sono state tinteggiate con materiali a emissioni zero che non sprigionano sostanza nocive.
Tutti gli spazi interni sono stati pensati per accogliere diverse fasce d'età e i rispettivi bisogni.
Il progetto che si articola nei tre comuni di Corato, Ruvo e Terlizzi conferma la nostra città come territorio inclusivo e in grado di utilizzare le necessarie risorse per il contrasto alle povertà. Quello in via Luigi Tarantini è un vero e proprio ponte di aiuto e interesse nei confronti delle persone che spesso si sentono dimenticate.
Inaugurato ieri 7 aprile alla presenza del sindaco De Benedittis, degli assessori Felice Addario e Vincenzo Sinisi, all'assessore alle politiche sociali di Ruvo di Puglia, al Responsabile Ufficio di Piano Riccardo Antimonelli e alla vicepresidente della Comunità Oasi Ilaria Chiapperino, il presidio si presenta come luogo di accoglienza, orientamento e accompagnamento alle persone più fragili.
Non un luogo isolato, ma una risorsa integrata della comunità; un luogo di incontro e di ascolto che possa essere aperto a chiunque ne avesse bisogno.
I diversi ambienti, progettati per essere il più ospitali possibile, accolgono diversi servizi per rispondere a esigenze primarie e supporti aggiuntivi.Come spiegato dall'architetto Andrea Francinelli, il progetto ha rispettato i diversi vincoli della struttura. Tra i lavori principali l'eliminazione del controsoffitto in modo da valorizzare una grande volta che conserva l'intonaco storico e che dona ampiezza e luminosità. Le pareti coloratissime sono state tinteggiate con materiali a emissioni zero che non sprigionano sostanza nocive.
Tutti gli spazi interni sono stati pensati per accogliere diverse fasce d'età e i rispettivi bisogni.
Il progetto che si articola nei tre comuni di Corato, Ruvo e Terlizzi conferma la nostra città come territorio inclusivo e in grado di utilizzare le necessarie risorse per il contrasto alle povertà. Quello in via Luigi Tarantini è un vero e proprio ponte di aiuto e interesse nei confronti delle persone che spesso si sentono dimenticate.
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