
Attualità
Corato abbraccia la ricerca
La delegata AIRC Milena Papagno ringrazia cittadini, scuole e famiglie per la grande partecipazione alle iniziative dedicate al sostegno della ricerca sul cancro.
Corato - lunedì 2 febbraio 2026
6.28
A una settimana dalla conclusione della manifestazione in piazza "Le Arance della Salute" e dell'iniziativa scolastica "Cancro io ti Boccio", Corato continua a risuonare dell'energia e della generosità che hanno animato entrambe le giornate.
Due appuntamenti ormai radicati nella vita cittadina, capaci di unire piazze, scuole e famiglie in un unico grande gesto di solidarietà.
La delegata AIRC per Corato, Milena Papagno, ha voluto esprimere pubblicamente la sua gratitudine per la risposta calorosa della comunità:
"Mi sento in dovere di ringraziare tutti coloro che anche quest'anno hanno dato il loro prezioso contributo per sostenere AIRC per la ricerca sul cancro. Grazie a quanti ci hanno raggiunto in piazza, grazie a tutte le scuole di ogni ordine e grado che hanno aderito anche quest'anno alla manifestazione. Ringrazio in primis i dirigenti scolastici, le insegnanti e le professoresse e tutti gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado e infine, ma non in ordine d'importanza, i genitori. Grazie di cuore davvero a tutti."
Le sue parole restituiscono il senso più autentico di queste iniziative: una comunità che sceglie di esserci, di partecipare, di credere nella ricerca come strumento concreto per costruire un futuro migliore.
La presenza delle scuole, in particolare, ha rappresentato un segnale forte. Bambini e ragazzi hanno portato entusiasmo, curiosità e un messaggio potente: educare alla solidarietà significa educare alla cittadinanza.
Anche la piazza ha risposto con calore. Le arance, simbolo della campagna AIRC, sono diventate ancora una volta un gesto semplice ma significativo, capace di trasformarsi in sostegno reale ai progetti di ricerca.
Corato ha dimostrato, ancora una volta, che quando si tratta di unire le forze per una causa importante, la città sa essere compatta, generosa e luminosa. Un grazie che diventa promessa: continuare insieme questo cammino di speranza e impegno civile.
Due appuntamenti ormai radicati nella vita cittadina, capaci di unire piazze, scuole e famiglie in un unico grande gesto di solidarietà.
La delegata AIRC per Corato, Milena Papagno, ha voluto esprimere pubblicamente la sua gratitudine per la risposta calorosa della comunità:
"Mi sento in dovere di ringraziare tutti coloro che anche quest'anno hanno dato il loro prezioso contributo per sostenere AIRC per la ricerca sul cancro. Grazie a quanti ci hanno raggiunto in piazza, grazie a tutte le scuole di ogni ordine e grado che hanno aderito anche quest'anno alla manifestazione. Ringrazio in primis i dirigenti scolastici, le insegnanti e le professoresse e tutti gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado e infine, ma non in ordine d'importanza, i genitori. Grazie di cuore davvero a tutti."
Le sue parole restituiscono il senso più autentico di queste iniziative: una comunità che sceglie di esserci, di partecipare, di credere nella ricerca come strumento concreto per costruire un futuro migliore.
La presenza delle scuole, in particolare, ha rappresentato un segnale forte. Bambini e ragazzi hanno portato entusiasmo, curiosità e un messaggio potente: educare alla solidarietà significa educare alla cittadinanza.
Anche la piazza ha risposto con calore. Le arance, simbolo della campagna AIRC, sono diventate ancora una volta un gesto semplice ma significativo, capace di trasformarsi in sostegno reale ai progetti di ricerca.
Corato ha dimostrato, ancora una volta, che quando si tratta di unire le forze per una causa importante, la città sa essere compatta, generosa e luminosa. Un grazie che diventa promessa: continuare insieme questo cammino di speranza e impegno civile.


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