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Politica
De Benedittis indossa per la seconda volta la fascia tricolore
Stamattina la proclamazione e l’annuncio del titolo di “Città”
Corato - sabato 30 maggio 2026
12.56
È con la ratifica ufficiale dei funzionari del tribunale che Corrado De Benedittis entra nel suo secondo mandato alla guida del comune di Corato. La proclamazione si è svolta oggi, 30 maggio, nel Chiostro di Palazzo di Città, alla presenza di cittadini e rappresentanti delle istituzioni locali.
Dopo le tappe formali previste dalla legge elettorale, De Benedittis è stato ufficialmente proclamato sindaco forte dei suoi 15.510 voti, che gli hanno garantito la maggioranza assoluta. A consegnargli la fascia tricolore è stato il vicesindaco uscente Beniamino Marcone: un momento carico di emozione, culminato in un abbraccio commosso tra i due che ha strappato un lungo applauso alla platea. Tra i presenti anche il candidato sindaco Vincenzo Adduci, che ha seguito l'intera cerimonia dalla prima fila, in un gesto di rispetto istituzionale.Nel suo intervento, De Benedittis ha tracciato le priorità del nuovo mandato, che procederà — come più volte annunciato in campagna elettorale — nel segno della continuità. Lavoro giovanile, diritto alla casa, sviluppo della zona industriale e opere pubbliche già avviate: questi i cantieri aperti su cui intende lavorare. Tre le parole chiave attorno a cui si costruirà la sua azione di governo: solidarietà, inclusione e pace, con particolare attenzione al volontariato giovanile.
A chiudere la cerimonia, una notizia attesa e significativa: il Presidente della Repubblica ha accolto l'istanza del Consiglio comunale, conferendo a Corato il titolo di "Città". Un riconoscimento che arriva nel giorno della proclamazione e che aggiunge un ulteriore valore simbolico all'inizio del secondo mandato.
Archiviata la festa, per De Benedittis inizia ora la parte più delicata: formare la nuova giunta e convocare il primo consiglio comunale del mandato.
Dopo le tappe formali previste dalla legge elettorale, De Benedittis è stato ufficialmente proclamato sindaco forte dei suoi 15.510 voti, che gli hanno garantito la maggioranza assoluta. A consegnargli la fascia tricolore è stato il vicesindaco uscente Beniamino Marcone: un momento carico di emozione, culminato in un abbraccio commosso tra i due che ha strappato un lungo applauso alla platea. Tra i presenti anche il candidato sindaco Vincenzo Adduci, che ha seguito l'intera cerimonia dalla prima fila, in un gesto di rispetto istituzionale.Nel suo intervento, De Benedittis ha tracciato le priorità del nuovo mandato, che procederà — come più volte annunciato in campagna elettorale — nel segno della continuità. Lavoro giovanile, diritto alla casa, sviluppo della zona industriale e opere pubbliche già avviate: questi i cantieri aperti su cui intende lavorare. Tre le parole chiave attorno a cui si costruirà la sua azione di governo: solidarietà, inclusione e pace, con particolare attenzione al volontariato giovanile.
A chiudere la cerimonia, una notizia attesa e significativa: il Presidente della Repubblica ha accolto l'istanza del Consiglio comunale, conferendo a Corato il titolo di "Città". Un riconoscimento che arriva nel giorno della proclamazione e che aggiunge un ulteriore valore simbolico all'inizio del secondo mandato.
Archiviata la festa, per De Benedittis inizia ora la parte più delicata: formare la nuova giunta e convocare il primo consiglio comunale del mandato.
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