
Vita di Città
I residenti di Via Bagnatoio scendono in strada, ma non è una protesta
"Vogliamo collaborare con il Comune": lunedì 10 novembre corteo pacifico per sbloccare la crisi del passaggio a livello che dura dal 2023
Corato - mercoledì 5 novembre 2025
12.38
La pazienza dei residenti di Via Bagnatoio è giunta al limite, ma la loro iniziativa non è mossa dalla rabbia, bensì dalla ferma volontà di collaborazione. Lunedì 10 novembre, alle ore 16:00, la strada sarà il punto di partenza di un corteo pacifico organizzato per richiamare l'attenzione delle istituzioni su una situazione critica che si trascina ormai dal 2023: le pesanti difficoltà generate dal vicino passaggio a livello.
L'annuncio della manifestazione è accompagnato da un messaggio chiaro: "Questa iniziativa non nasce come protesta contro il Comune, ma come un invito alla collaborazione," spiegano i residenti, stanchi di convivere con una quotidianità segnata da difficoltà che impattano direttamente su viabilità, sicurezza e qualità della vita. Da due anni, infatti, conviviamo con difficoltà quotidiane che incidono sulla viabilità, sulla sicurezza e sulla qualità della vita di tanti residenti. Il nostro desiderio è quello di trovare insieme alle istituzioni una soluzione concreta e condivisa," ribadiscono i promotori. "Il corteo si configura, dunque, come un appello accorato e costruttivo affinché "chi di dovere ascolti la voce di chi, ogni giorno, vive in prima persona questi disagi."
Nessuna polemica, ma una richiesta di attenzione, ascolto e cooperazione per sbloccare un'impasse che sta penalizzando pesantemente l'intera area. L'iniziativa di lunedì vuole essere un momento di forte partecipazione civica.
Per questo, i residenti di Via Bagnatoio estendono l'invito a tutta la cittadinanza di Corato ad unirsi al corteo, con l'obiettivo di dimostrare che, quando una comunità si unisce, "si possono affrontare e risolvere anche le situazioni più difficili." Lunedì 10 novembre sarà il giorno in cui il disagio si trasformerà in azione positiva, per spingere finalmente verso una soluzione definitiva.
L'annuncio della manifestazione è accompagnato da un messaggio chiaro: "Questa iniziativa non nasce come protesta contro il Comune, ma come un invito alla collaborazione," spiegano i residenti, stanchi di convivere con una quotidianità segnata da difficoltà che impattano direttamente su viabilità, sicurezza e qualità della vita. Da due anni, infatti, conviviamo con difficoltà quotidiane che incidono sulla viabilità, sulla sicurezza e sulla qualità della vita di tanti residenti. Il nostro desiderio è quello di trovare insieme alle istituzioni una soluzione concreta e condivisa," ribadiscono i promotori. "Il corteo si configura, dunque, come un appello accorato e costruttivo affinché "chi di dovere ascolti la voce di chi, ogni giorno, vive in prima persona questi disagi."
Nessuna polemica, ma una richiesta di attenzione, ascolto e cooperazione per sbloccare un'impasse che sta penalizzando pesantemente l'intera area. L'iniziativa di lunedì vuole essere un momento di forte partecipazione civica.
Per questo, i residenti di Via Bagnatoio estendono l'invito a tutta la cittadinanza di Corato ad unirsi al corteo, con l'obiettivo di dimostrare che, quando una comunità si unisce, "si possono affrontare e risolvere anche le situazioni più difficili." Lunedì 10 novembre sarà il giorno in cui il disagio si trasformerà in azione positiva, per spingere finalmente verso una soluzione definitiva.


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